Montella: “In Spagna si gioca per divertire” (VIDEO)

Vincenzo Montella , ufficialmente neo allenatore del Siviglia, intercettato da Sky Sport ha espresso le sue emozioni nel poter allenare in Spagnia, patria del calcio a cui lui si ispira.

Con quali emozioni affronti la tua prima esperienza all’estero da allenatore?

“Sono contento e anche sorpreso, non me l’aspettavo, perché questa possibilità è arrivata all’improvviso e sono estremamente entusiasta di approdare in Spagna, in questa nuova avventura, in una grandissima società, con un pubblico meraviglioso, perché ho già avuto modo di giocarci in semifinale di Europa League con la Fiorentina e si faceva fatica a parlare in panchina, a causa del tifo. Sono curioso ed entusiasta”.

E’ un calcio che si avvicina molto alle tue idee, quello spagnolo e del Siviglia in modo particolare? E’ questo il motivo per cui hanno scelto te?

“Questo andrebbe chiesto alla società, però in Spagna si gioca prevalentemente per divertire e per fare risultato, ho studiato anche un po’ la storia del Siviglia e ci vuole anche molta passione nel mettere in campo le proprie emozioni, quindi è una bella sfida”.

Con quale stato d’animo lasci l’Italia?

“Sono curioso di andare all’estero, è un’esperienza che volevo fare, magari non era prevista nell’immediato, soprattutto all’inizio dell’anno, però nei miei programmi, nelle mie aspirazioni e nei miei sogni c’era già un’esperienza all’estero e l’avevo detto anche a più riprese, in varie interviste”.

http://video.sky.it/sport/calcio-estero/liga/esclusiva-montella-non-mi-aspettavo-il-siviglia-un-sogno/v390677.vid

SALVIO IMPARATO

Zeman: “Dopo la pausa lavoreremo sulla parte fisica, ma adesso mi interessa più quella tattica” (VIDEO)

Uno Zeman visibilmente stanco, parla della vittoria sul Venezia, nella sala stampa dell’Adriatico. Un successo importante quello sulla squadra di Super Pippo Inzaghi, che muove la classifica e allontana, momentaneamente, le polemiche.

“Nel complesso non abbiamo fatto male, la vittoria è meritata. In certe occasioni però non riusciamo a leggere e a capire situazioni, per me non era difficile giocarla stasera. Dopo la sosta lavoreremo anche sull’aspetto fisico, adesso ci concentreremo maggiormente sulla parte tattica. Dobbiamo giocare più insieme e soprattutto crederci di più. Rispetto agli altri come gioco non siamo inferiori. Spero si sia capito dove dobbiamo migliorare, anche se siamo in tanti non siamo equilibrati. La cessione di Valzania? Credo che il bel gol di oggi consolida la sua posizione qui a Pescara”

https://www.youtu.be/PAev9Qd8GlQ

SALVIO IMPARATO

Zeman: “Mercato? So cosa ci manca o cosa ci avanza, ma lo posso dire alla società, non a voi” (VIDEO)

“In settimana ho visto la squadra meglio. Il Venezia è una formazione solida e quadrata. Mi chiedete se ci siamo visti io e il Presidente ? Non posso dire nulla.Proietti? Ha fatto già un paio di settimane di lavoro con la squadra, dovrebbe essere pronto. Capone al posto di Benali? Credo che sia il suo ruolo naturale. La settimana di lavoro? Li ho visti bene, la squadra ha lavorato e ha fatto buone cose. Il Venezia? Dovremo cercare di muoverli dalle loro posizioni. Abbiamo le qualità per riuscirci. Il Venezia è una squadra molto quadrata. Inzaghi? In realtà non è tanto difensivo come si dice in giro, ma è molto bravo nella gestione difensiva. Se ho sentito Sebastiani? Non c’è nulla da raccontare. Mancuso? Gli manca solo il gol. Tatticamente non riesce spesso a capire dove deve andare, ma è un giocatore generoso che da sempre tutto. Deve trovare la porta. Balzano? Ancora ha qualche problemino. Cocco? Lui invece è ok. Entrambi però sono a disposizione”.

https://www.youtu.be/u-Z6bNjS8IQ

SALVIO IMPARATO

Sebastiani a Sky: “Non sono un mangia allenatori, ma dovevo rispondere a Zeman”

Il presidente Sebastiani è intervenuto nel pre partita della B di Sky, con parole di distensione con l’intenzione di allontanare la confusione e le polemiche createsi, dopo le parole di Zeman prima del match con il Novara.

“Io ho dovuto rispondere a Zeman, che forse si era risentito quando ho detto che non potevo esonerare 30 giocatori. È un bravo tecnico, ma spesso assume le vesti di una ditta individuale all’interno della società. C’è un’aria di contestazione e il pubblico non ci da una mano e se ci si mette anche Zeman non va bene. Ho sostenuto tanti allenatori anche dopo 6 sconfitte di fila”

SALVIO IMPARATO

Zeman: “Dico quello che penso, indipendentemente se è bello o brutto, sono qui anche per motivare” (VIDEO)

Un’altra conferenza stampa significativa, quella di Zdenek Zeman a margine di Ascoli-Pescara. Tante parole schiette e chiare, dirette all’unico obiettivo, quello di eliminare ogni confusione creatasi in questa stagione. Si posso discutere tempi e modi, anche se ai vincenti o agli allenatori alla “moda” si perdona molto peggio, ma l’arte della comunicazione è una qualità che Zeman ha sempre avuto, e il più delle volte è stata usata contro di lui, strumentalizzata e distorta molto spesso. Ha fatto capire che aspetta una dichiarazione ufficiale di Sebastiani e ha dato la carezza alla squadra, dicendosi contento e soddisfatto per le statistiche, che vedono nelle classifiche individuali, molti giocatori del Pescara tra i primi posti. Ovvio che pretende di più in termini di sacrificio, lui sul campo e fuori sta lavorando per allenare tutti a dare di più, magari anche sacrificando se stesso.

https://www.youtube.com/watch?v=3EkE-fdLHYU&feature=youtu.be

SALVIO IMPARATO

Zeman riconquista (metà) Pescara

DI REDAZIONE

Semplicemente, Zeman si è conquistato metà Pescara. Forse neppure come avvenne nel 2012. E l’ha presa tra venerdì e domenica sera, in un capolavoro di comunicazione che lo rafforza e che dimostra che la sua parola ha ancora, anche se pure chi scrive a volte fatica a crederlo, una sua credibilità profonda. L’attacco a Sebastiani, frontale e diretto, è dettato non da una rabbia, ma dalla consapevolezza di avere acquisito, nei confronti del presidente, un potere contrattuale enorme rispetto al quale lo stesso Sebastiani – a dispetto delle dichiarazioni ammantate di ovvia stizza – sa che dovrà farci i conti. Una rosa numericamente enorme, condita da un mercato rivolto in direzione contraria agli ovvi canoni di costruzione di una rosa (ancora nessuno ha chiesto del perché di ben dieci attaccanti in rosa), avevano portato Zeman alle dimissioni il 1° settembre. Proprio il fatto che in qualche modo Sebastiani abbia convinto il Boemo a restare alla tolda di comando del Pescara, in un contesto tecnico che mal si confà a Zeman ed alle sue richieste della scorsa Primavera, ha reso il Boemo determinato ad andare per la sua strada. E di fare un’inversione ad U su sé stesso, facendo venir meno il suo proverbiale aziendalismo che l’ha portato ad accettare colpevolmente, spesso e volentieri, progetti tecnici al ribasso con inevitabili fallimenti annessi.

Zeman attacca Sebastiani ma promette “Tanto domani vinciamo lo stesso!”. Detto e fatto. Nell’irreale atmosfera dell’Adriatico il Pescara supera il Novara, macchina da punti in trasferta, tornando al successo nel momento più difficile. Senza cambi. Mandando un messaggio forte e chiaro. Un messaggio recepito da una maggioranza silenziosa della città di Gabriele D’Annunzio. Sui social, sui forum, anche chi non ha perdonato al Boemo il “tradimento” capitolino lo applaude ed in qualche modo lo “assolve”. Ed allo stadio, dalle tribune, si alzano copiosi i fischi rivolti all’indirizzo di una tifoseria organizzata che il Boemo non l’ha mai amato. Al punto da far domandare perché, se in una piazza come Cagliari, dove Zeman non ha vinto neppure una gara in casa, al suo ritorno lo stadio il popolo rossoblu gli ha tributato un fragoroso applauso, a Pescara dalla curva piovono all’indirizzo del tecnico solo insulti e contestazioni. Il bersaglio preferito è lui, non Sebastiani. Una domanda che piove nel vuoto. Ed alla quale neppure il “rispetto” che intercorre tra il principale gruppo della tifoseria organizzata biancazzurra e la Juventus, in una città che rappresenta uno dei maggiori feudi bianconeri in Italia (per la precisione l’ottavo, fonte Tuttosport), potrebbe completamente fornire risposta.

Pescara: Zeman resta in sella

Dopo il colloquio al Poggio Degli Ulivi, tra Leone, Pavone e Zeman, l’allenatore è stato confermato e ha diretto l’allenamento odierno, quindi ad Ascoli ci sarà. Il presidente Sebastiani era assente, ma pare che ieri sera dopo la partita abbia cenato con il Boemo.

SALVIO IMPARATO

Zeman: “Io non dico bugie, sono rimasto nonostante avessi gravi problemi familiari” (VIDEO)

Intervenuto ai microfoni di Sky, Zdenek Zeman risponde al presidente Sebastiani, che a fine partita ha lanciato la minaccia di esonerare Zeman prima Ascoli-Pescara.

“Sono rimasto nonostante avessi gravi problemi familiari, lo stesso Sebastiani mi ha convinto, come ripeto mi ero dimesso perché in campagna acquisti non eravamo riusciti fare quello che era nei programmi”

SALVIO IMPARATO