Sebastiani: “Mercato del Pescara chiuso. Nessun problema con Zeman”

Il presidente del Pescara è intervenuto durante la trasmissione radiofonica Maracanà di RMC Sport.

Un parere sulla questione federale, epilogo che si aspettava?

“Bisogna guardare l’aspetto positivo, se non ci riusciamo a mettere d’accordo serve qualcuno che metta mano. Non è una bella cosa, era evitabile se avessimo avuto un po’ più di tempo per trovare una sintesi tra i tre candidati. Avevano idee diverse, di comune c’era poco. Trovare un accordo in quella giornata sarebbe stato un altro pasticcio. Mi auguro che il commissario riporti all’attenzione princiale: il bene del nostro movimento”.

In casa Pescara succederà qualcosa?

“Quello che dovevamo fare abbiamo fatto. Stiamo pensando di snellire la rosa, cercando sistemazioni in uscita per qualche giovane. A meno di clamorose situazioni, siamo a posto così. Menomale che si chiude questo mercato, bisognerà cambiare questo momento di disattenzione anche per gli atleti. Il mercato di gennaio dovrebbe durare la metà”.

Vedremo Zeman fino alla fine della stagione?

“Io penso di essere uno dei presidenti che non amano cambiare e soprattutto difendo le mie scelte. Non credo ci siano problemi con Zeman, al dì là delle scaramucce che ogni tanto avvengono. Poi andiamo a cena insieme e tutto passa. C’è una parola che viene spesso abusata: “progetto”. Noi cerchiamo di sposare un’idea e di portarla avanti difendendola”.

Che sensazioni ha per questa seconda parte di campionato?

“Sono convinto che questo sia un gruppo giovane e di qualità. Tanti ragazzi vestiranno casacche importanti: ci vuole tempo e pazienza. Bisogna capire qual è la mission della Serie B, che è quella di valorizzare i giovani. Tutti vogliono vincere il campionato, bisogna avere equilibrio e il Pescara ha sempre voluto lavorare così”.

Politano?

“Lo conosco bene, ha le qualità per giocare in una grande squadra come il Napoli. Credo che il Sassuolo qualche pensiero a tenerselo lo faccia, non vuole mettere a rischio la sua salvezza”.

SALVIO IMPARATO

Sebastiani: “Siamo ancora su Embalo. Zeman a rischio? Non esiste proprio” (VIDEO)

Intervenuto in collegamento telefonico nella trasmissione di rete8 sport, condotta da Massimo Profeta, il presidente del Pescara ha confermato la possibilità di arrivare ad Embalo, fondamentale sarà la scelta del ragazzo, conferme anche per la permanenza di Valzania e l’arrivo di Machin e Fiamozzi. Su Zeman punge ironicamente Tuttomercatoweb per la notizia fatta circolare nella notte di ieri.

https://www.youtu.be/8jb1c6T5HF4

SALVIO IMPARATO

Sarri: “Se si doveva parlare di arbitri si doveva iniziare ieri. Politano mi piace? Mi piacciono le donne”

Queste alcune parole di Sarri nel post partita di Skysport24, dopo la vittoria per 3-1 contro il Bologana di Donadoni, poi parla della reazione dei suoi, della situazione Juventus e Lega e di Younes.

“La reazione è stata veemente, siamo arrivati velocemente al pareggio. Nel primo tempo abbiamo concesso qualche spazio di troppo agli avversari, nel secondo tempo con più ordine e palleggio siamo arrivati a gestire il risultato. Mertens? Dries ha fatto un paio di partite con un calo fisiologico, da qualche settimana si stava esprimendo ad altissimi livelli e si è ripetuto in un’altra grande prestazione, realizzando con facilità. Juve avvantaggiata dal calendario? Non volevo dire che sia meglio o peggio giocare prima. Younes? Mi sembra un ragazzo a posto, di bella personalità e sani principi, ci ho solo parlato, vedrò altro. Episodi? Dal campo il rigore mi sembrava netto, mi interessa poco parlare di arbitri, voglio parlare di campo. Politano? Mi sembrerebbe giusto non parlarne, il ragazzo ha giocato poche ore fa con il Sassuolo. Bisognerebbe chiederlo a Giuntoli, sono scelte economiche e societarie, non solo di carattere tecniche. Parlare di un ragazzo che gioca in un’altra squadra è scorretto, è sicuramente un ottimo giocatore che come caratteristiche mi piace”

SALVIO IMPARATO

Zeman: “Se ho difetti? Si sono bruttino e ho pochi capelli!” (VIDEO)

Zeman risponde così ad un collega di Tvsei, presente in sala stampa, che ha provato a strappargli una risposta autocritica, dopo la sconfitta interna contro il Perugia di Breda. Nel corso della conferenza Zeman ha parlato della prestazione dei suoi, sottolineando i soliti problemi di poco movimento e inserimenti senza palla, ma rassicura sul buon spirito di gruppo.

“Noi abbiamo fatto molto bene nella prima mezz’ora ma, ripeto, non riusciamo a trovare un attaccante smarcato e in movimento dentro l’area di rigore. Nel complesso la squadra si è comportata bene, anche se spesso non ci arriviamo ci abbiamo provato sempre. Poi abbiamo preso un brutto gol su un contropiede che hanno fatto, si sono chiusi di più e noi non trovavamo spazio. Credo che il secondo gol era in fuorigioco, è vero che due falli di mano dentro l’area del Perugia c’erano. Abbiamo cercato di fare del nostro meglio, ma è chiaro che se andiamo singolarmente a fare le percussioni è più difficile e poi prendiamo i contropiedi, ci voleva più attività di giocata, la cosa importante è che i miei attaccanti devono entrare dentro l’area. Capone e Mancuso per me devono andare dentro l’area, loro vengono a prendere la palla sugli esterni e poi vanno verso la nostra porta e poi non ci si arriva se non c’è nessuno che non si inserisce. Noi proviamo le giocate che poi interrompiano, la squadra deve essere più convinta sugli spazi, deve proporsi negli spazi liberi e deve chiudere l’azione. Se giochi il primo tempo il doppio di loro devi costruire qualcosa di più. I gol? Il primo era fuorigioco, sul primo eravamo in superiorità numerica, Crescenzi al posto di andare ad attaccare la palla si è girato di schiena. Il mercato? Per me il discorso riguarda solo un altro centrocampista, poi per il resto penso che possiamo competere. Oggi nella squadra c’è un clima positivo e buono, i ragazzi hanno fatto gruppo, Zampano voleva andare in serie A dall’anno scorso ed ora è arrivata la sua occasione ed è giusto che ne approfitti, spero che faccia bene. Benali lo utilizzavo da esterno dove secondo me ha fatto anche abbastanza bene, ha fatto dei gol, lui voleva giocare a centrocampo, ma per me non ha le caratteristiche da centrocampista”.

https://www.youtu.be/yL6EvDa6MR4

SALVIO IMPARATO

Zeman: “Io e il presidente abbiamo provato a risolvere problemi” (VIDEO)

Consueta conferenza prepartita di Zdenek Zeman al Poggio Degli Ulivi

Buongiorno mister, Proietti ce la fa?

“No ha ancora problema al polpaccio”

Con quanti giocatori vorrebbe trovare a fine mercato

“Ho sempre detto che vorrei arrivare a 25, vediamo se riusciamo”

Yamga è convocato?

“Si è convocato, Gravillon ancora no per problemi burocratici, dobbiamo aspettare chiusura conti dell’Inter”

Che partita si aspetta domani?

“All’andata facemmo bene, purtroppo abbiamo fatto qualche errore difensivo. Il Perugia ha iniziato bene il campionato poi è calato, ora si sta riprendendo e quindi sarà una partita equilibrata”

Capone avrà un’altra chance?

“A Foggia ho sbagliato io a farlo partite titolare, però per me resta un giocatore interessantissimo”

Ci sono ancora i tempi per vedere un Pescara Zemaniano?

“Il Pescara di 6 anni fa conosceva già il mio gioco, questo invece ha bisogno di più tempo per passare da giocate a sprazzi a più continue”

Zampano è convocato?

“Si e potrebbe anche giocare, ma ovviamente è distratto dalle voci di mercato”

Ci parla del Perugia?

“È cambiato rispetto all’andata, ora gioca un 3-5-2 più difensivo”

Si conclude con un siparietto, Zeman stuzzica la sala stampa – <<Non vi vedo soddisfatti>> – dice ridendo, i colleghi confermano e lo incalzano sull’incontro con Sebastiani, chiedendogli se avessero risolto i problemi e Zeman risponde divertito – <<Abbiamo provato>> – saluta tutti e da appuntamento a domani sera allo stadio Adriatico.

https://www.youtu.be/8G5ufMrParQ

SALVIO IMPARATO

Falco, oggi il primo giorno agli ordini di Zeman

Oggi prime fatiche per Filippo Falco, il Messi del Salento, agli ordini di Zeman. Il talento pugliese potrebbe già scendere in campo venerdì sera, nella sfida all’Adriatico contro il Perugia. Molto simile nei movimenti a Lorenzo Insigne, può giocare come esterno d’attacco sia a destra che a sinistra, dotato di grande tecnica e velocità potrà essere l’esterno che mancava al tipico gioco di Zeman? Staremo a vedere, intanto godetevi la clip con le giocate della nuova ala consegnata al Boemo.

https://www.youtu.be/elBl_FbBrRY

SALVIO IMPARATO

Insigne a Sarri: “Si nu coglion” (VIDEO)

Il battibecco tra Insigne e Sarri, durante Atalanta-Napoli, ripreso a pochi passi dalla panchina. Si sente chiaramente un – <<Si nu coglion>> – di Insigne a Sarri che poi lo invita a stare zitto, ma si riesce a captare anche un – <<ci avete rotto i coglioni >> – di un membro dello staff del Napoli chiaramente toscano. Questo a conferma delle parole post partita di Sarri, i due si beccano spesso, quindi niente di grave, almeno per loro, ma il gesto resta e la società penserà a limitare questi atteggiamenti pubblici. Insigne è sempre stato, per chi scrive, un ragazzo esemplare, con Zeman a Foggia ha sudato e si è messo sotto rispettando il mister, forse l’ultimo grande interprete di Zemanlandia, difficile avercela con lui, ieri sentiva l’importanza della partita e non ha retto l’atteggiamento razzista del tifo bergamasco, voleva zittirli con un gol forse, ma alla fine ha esultato felice anche lui.

SALVIO IMPARATO

Sarri: “Ho chiamato Verdi perché c’era un accordo con il Bologna. Insigne? Litighiamo e facciamo pace ogni giorno”

Intervenuto a Skysport24 dopo la vittoria di misura a Bergamo, contro l’Atalanta di Gasperini, Maurizio Sarri ha toccato vari temi, oltre la partita si è soffermato sulla formulazione dei calendari da parte della Lega, sul mercato e sulla situazione Verdi.

LA PARTITA

“Non so sotto quale punto di vista, ma questa vittoria ci da gusto. L’abbiamo interpretata diversamente perché l’Atalanta ci ha messo sempre in difficoltà, quindi l’abbiamo preparata diversamente. Il gol di Mertens? Ha sempre lavorato per la squadra, anche senza gol il suo apporto è stato fondamentale. Lo screzio con Insigne? Voi non avete le telecamere durante gli allenamenti, io e Lorenzo litighiamo e facciamo pace continuamente.”

LEGA E CALENDARI

“La lega per me ha fatto un errore madornale, anche se in buona fede non si può far verificare un episodio che capita una volta su un milione, giocare quattro volte dopo la Juventus può metterci un po’ di pressione.”

MERCATO E VERDI

“Qualche alternativa può farci comodo, ma se penso ai rientri imminenti di Milik e Ghoulam potrei anche pensare di farne a meno. Vorrei concentrarmi più sul lavoro per la squadra che in cose dove posso i fluire meno. Verdi? L’ho chiamato solo perché c’era un accordo con il Bologna, volevo sapere se la sua scelta di non venire avesse un nesso con la mia presenza”.

SALVIO IMPARATO

Zeman: “Il sindaco di Foggia mi ha consegnato un targa, dedicata al lavoro svolto e per i miei comportamenti”

Intervenuto nel post partita di Sky, Zdenek Zeman ha parlato del suo ritorno da avversario: “Il sindaco mi ha consegnato un targa per ringraziarmi del lavoro svolto qui e per i miei comportamenti, segno che qui ho dato e lasciato tanto, sono sempre contento di tornarci, infatti ci torno spesso anche fuori dal campo”.

Sulla partita si è ovviamente mostrato poco soddisfatto per la prestazione offerta nel secondo tempo: “Ormai è un nostro cliché, facciamo gol e lasciamo giocare. Il Foggia, che sa giocare, ci ha messo in difficoltà, abbiamo giocatori di qualità che devono essere più continui sulle nostre giocate”.

In apertura si è parlato anche del cambiamento dei risultati dopo il litigio con il Presidente Sebastiani: “Non è cambiato niente, lavoriamo per migliorarci”.

SALVIO IMPARATO

Zeman: “Sono contento del lavoro e del mercato. Siamo ancora tanti, ma vorrei Mariani” (VIDEO)

Torna a parlare Zdenek Zeman dopo la pausa. Ovviamente il tema più trattato è stato il mercato e il Boemo si è detto soddisfatto dei nuovi arrivati, specialmente di Falco e Gravillon, quest’ultimo ha impressionato il mister per l’applicazione mostrata in questi quattro giorni di lavoro: “E’ giovane, ha voglia e qualità. Non riesce ancora a leggere tutto ma in questi giorni si è applicato molto. Può crescere tanto”. Zeman ha parlato anche dello sfoltimento rosa, ritenendosi contento del lavoro fatto con meno elementi, anche se sottolinea: “Sono contento più del lavoro atletico che di quello tattico, dove manca continuità nelle giocate, ma resto fiducioso sui miglioramenti futuri”. Se in attacco ha fatto capire di non aspettarsi nessun nuovo innesto, a centrocampo il suo pallino resta Mariani, anche se non è molto fiducioso del suo arrivo: “Ho chiesto Mariani alla società ma non penso che possa arrivare, se è stato inserito nella top 11 del campionato svizzero un motivo ci sarà”. Domani si giocherà a Foggia ed emozioni a parte, per il ritorno allo Zaccheria, spera di tornare a casa con una vittoria: “Sono contento di tornare a Foggia, sarei più contento se si andasse li a vincere. Loro giocano ma delle volte hanno troppe amnesie dietro. Hanno fatto acquisti importanti, vedremo come si inseriranno nel contesto”. Zeman stuzzicato sulla formazione ha ovviamente detto che possono giocare tutti, ma sembra orientato nel riproporre l’undici titolare visto contro il Lugano, tranne Zampano influenzato. Su quest’ultimo pare ci sia l’interesse della Sampdoria: “Si impegna e quando lavora bene mi da soddisfazioni. Paura di perderlo? Non esistono giocatori insostituibili ma utili alla squadra e lui è uno utile alla squadra. Se partisse per la Serie A mi dispiacerebbe per la squadra ma sarei contento per il ragazzo. Se dovesse andar via potremmo puntare su Fiamozzi”

https://www.youtu.be/NGFhkkeXKrE