Memushaj: “Poco importante per Zeman. De Zerbi 3 mesi senza parlarci”

Ledian Memushaj si confessa al Corriere Dello Sport. Il centrocampista Albanese parla della non felice avventura a Benevento e del suo non sentirsi importante per Zeman e De Zerbi.

“Benevento – confessa Memushaj –  è una scelta che non rifarei. Dopo qualche mese avevo già nostalgia di Pescara. A volte un calciatore rende di più o meno a seconda dell’empatia con la piazza. Nel Sannio non c’è stata molta empatia. Te ne accorgi subito, a me basta anche l’emozione di una passeggiata in centro. A Pescara ho comprato casa. Comunque a Benevento ci sono andato perché mi voleva Baroni, mentre Zeman si era capito che non si sarebbe strappato i capelli senza di me. Forse non mi riteneva adatto al suo calcio.  All’inizio bene, poi ho avuto dei contrasti con De Zerbi. Gli avevo chiesto di dirmi se ero importante, altrimenti me ne sarei andato. Lui rispose che lo ero, ma poi non lo dimostrò con i fatti. Ci fu uno scontro, restammo due, tre mesi senza parlarci. Lui è un po’ rancoroso”.

SALVIO IMPARATO

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