Primavera Napoli, Cascione nuovo allenatore con cuore Zeman (VIDEO)

De Laurentiis ha scelto Emmanuel Cascione per la panchina del Napoli Primavera. L’ex mezzala di Zeman porta con se la passione del calcio del Boemo.

Il Napoli primavera ha un nuovo tecnico, il suo nome è Emmanuel Cascione. Ex mezzala del Pescara di Zeman, inserimenti e grande senso del gol hanno illuminato quella fantastica stagione culminata con un’inaspettata e storica promozione in A, insieme ad Insigne, Immobile, Verratti e tutti gli altri. Cascione porta con se l’amore, il rispetto e la passione per il calcio di Zeman, ingrediente che potrà rivelarsi fondamentale per la crescita dei giovani del Napoli. In bocca al lupo Emmanuel.

SALVIO IMPARATO

Panchina Pescara, prende piede l’ipotesi Zeman (VIDEO)

Un servizio di Tv6 svela un retroscena, Zeman sarebbe in lizza per la panchina del Pescara. Scartate le ipotesi Sottil e Pecchia.

Dal lockdown fino al compleanno di Zeman avevamo la sensazione che a Pescara si volesse tornara a sognare come ai tempi del Boemo. Ovviamente parliamo della prima avventura di Zeman sulle rive dell’adriatico. La seconda esperienza è da ricordare più che da dimenticare, per non ripetere gli stessi errori. Oddo resta alla finestra, ma chiede un biennale, Zeman come sempre preferisce contratto annuale. Magari perché no per creare quel progetto che poteva e doveva continuare 8 anni fa.

SALVIO IMPARATO

Nuova maglia Napoli, online il trailer che svela il nuovo look (VIDEO)

Sull’account ufficiale Instagram del Napoli è online un trailer video che svela il look della nuova maglia del Napoli.

Affascinante il look con la scritta Lete rossa al posto della bianca con sfondo rosso e impreziosito dallo stemma al centro dei detentori dell’ultima edizione della Coppa Italia.

Salvio Imparato

Nadal pulisce il campo di allenamento a Manacor (VIDEO)

Come racconta Ubitennis, il portale di Ubaldo Scannagatta, Nadal si sta allenando sulla terra a Manacor. Oggi è stato pizzicato a pulire il suo campo

Forse il fatto che Rafa Nadal si stia allenando sul rosso, potrebbe essere un indizio di uno suo probabile forfait agli Us Open. In attesa dell’ufficialità Nadal viene pizzicato a pulire il suo campo di allenamento. Un’immagine di grande esempio.

SALVIO IMPARATO

Clamorosa ipotesi, Zeman tris a Pescara? Si ma con carta bianca

Un’ipotesi clamorosa e suggestiva che non ci sorprende. Ci sorprenderebbe percorrerla senza evitare gli errori del passato

Quest’articolo pensato tutto durante il lockdown e scritto per il compleanno del MAESTRO. Era un periodo dove a Pescara mediaticamente si parlava solo di Zeman e grazie a Massimo Profeta su Rete8 Sport abbiamo saputo dell’sms “Auguri Vecchio” di Sebastiani al Boemo, che lo confessava in una clamorosa videchiamata ottenuta dal cronista abbruzzese. In quei momenti si respirava forte la sensazione di un insperato ritorno del Muto sulla panchina del delfino.

L’insofferenza del presidente biancoazzurro, verso Legrottaglie, sembrava tale da presagire un clamoroso colpo di scena. Già durante il Lockdown, in fatti chi vi scrive già esagerò affermando – <<Zeman già in panchina per finire la stagione>> – con razionale euforia. Che si stesse lavorando ai fianchi Sebastiani, da parte dei media e da qualcuno della dirigenza, era, sembrava chiaro. Ora forse siamo al k.o. e forse Zeman già è stato contattato ponendo dei dubbi sul prendere il timone proprio ora. Calcio senza pubblico, situazione in classifica e forse rosa non costruita da lui i probabili tentennamenti del mister e dei piani alti del Delfino.

Di sicuro un contratto di un mese più una stagione a Zeman con carta bianca sono una garanzia, a Sottil un’incognita. Quindi di sicuro gli sarebbe proposto un contratto di un mese con opzione, difficile da accettare. Sono solo ipotesi, ma come già scrivemmo nell’articolo sopra citato Sebastiani sa benissimo che prendere Zeman in questo momento, dandogli carta bianca e senza le continue dichiarazioni e gli errori fatti durante il bis significherebbe creare l’Atalanta d’Abruzzo, cosa che il Pescara 2011/12 già era, e ritornare una società economicamente più solida rispetto ai problemi attuali. Vediamo che succede!

SALVIO IMPARATO

Mihajlovic cita Zeman: “Il mio amico Zdenek dice…” (VIDEO)

Sinisa Mihajlovic ha parlato a margine della sfida con il Cagliari. Nel corso della conferenza stampa cita il suo amico, il Maestro Zdenek Zeman.

IMPEGNI RAVVICINATI. 

“Per forza di cose sarò costretto – confessa Mihajlovic – a far ruotare la rosa. Non si possono caricare eccessivamente i giocatori. Cercherò di mettere in campo coloro che sono più riposati, anche in funzione dell’avversario che hai di fronte. Se un giorno vorremo andare in Europa dovremo abituarci a questi ritmi”

DERBY PER L’EUROPA

“E’ ancora presto. Mancano ancora dieci partite. Cercheremo di vincere. I ragazzi sono pronti e mi hanno dato disponibilità piena per ogni gara”

IL CAGLIARI

 “Bisogna fare i complimenti al presidente Giulini. Ha messo su un’ottima rosa con Nainggolan, Simeone, Rog, Pellegrini, Joao Pedro, Nandez”

ZENGA

 “E’ un mio amico. Abbiamo giocato insieme e ci sentiamo spesso. Sono contento che sia tornato in pista, domani avremo modo di scambiare due chiacchiere”

LA GARA E ZEMAN

 “Di sicuro dovremo mettere maggiore qualità, sbagliare meno passaggi, ed essere più propositivi. Il periodo di stop ha influito anche su queste cose, ma auspico di migliorare con il passare del tempo. Come dice il mio amico Zdenek (Zeman, ndr) non importa quanto corri, ma come corri. Noi soffriamo maggiormente in difesa ed il goal lo prendiamo praticamente sempre. Spero di vedere un migliore atteggiamento sotto questo aspetto”

COS’E’ IL CORAGGIO? 

“O ce l’hai, o non ce l’hai. Un coniglio non può diventare un leone. Voglio che i miei giocatori entrino sempre in campo pensando di essere migliori degli altri, ma sempre mantenendo l’umiltà”

Zeman: “Gattuso un grande, ho elogiato Gasperini e l’Atalanta”

Anche al Cor Sport Zeman chiarisce la sua posizione in merito alle recenti polemiche. Le sue parole sull’Atalanta sono state gravemente fraintese

Zeman e l’Atalanta che corre «stranamente»: spieghiamola. 

«Io ho detto altro, ma c’è qualcuno che vuole interpretare a modo proprio: per me l’Atalanta – e lo so per certo – è una delle poche squadre che si prepara veramente, mentre gli altri non appena si stancano preferiscono riposare. E quello stranamente era riferito al clima intorno ai calciatori, a una città piombata come nessun’altra nel dramma e capace di reagire e presentarsi pronta, perché ogni seduta punta ad allungare la soglia della fatica. C’è chi si limita al torello e c’è chi corre per allenarsi, come fa l’Atalanta».

Il dg bergamasco, Umberto Marino, la spinge a chiedere scusa per avere strumentalizzato il dolore. 

«Ma io non ho offeso nessuno e quindi non devo scusarmi. Ho esaltato ciò che fa Gasperini e mi spiace che si voglia costruire un caso dove il caso non esiste. E quanto a Marino, invece, mi viene da sorridere e mi fa pensare a un proverbio siciliano: mica ha il carbone bagnato?»

Lei punge… 

«Io ribadisco: Gasperini sceglie di allontanare la soglia della fatica e questo può accadere semplicemente allenandosi, tanto e bene. Il campo lo conferma e anche le prestazioni, perché la sua squadra gioca un gran bel calcio, a differenza di quello che si vede nel maggior numero di partite: ma tutto ciò è comprensibile dopo tre mesi di parziale attività fisica, né mi sembra che altrove – in Spagna, in Germania e Inghilterra – vada diversamente. Atalanta e Napoli, in questo momento, sono le eccezioni e divertono».

Gattuso ha impresso la svolta. 

«È stato bravo nel sistemare il Napoli assecondandone la natura. Ha talenti esagerati e gli restituito serenità, dopo i problemi dell’autunno scatenati dal rifiuto di andare in ritiro. Ha motivato i calciatori, ed è stato un grande».

E ha ritrovato Insigne. 

«Che un giorno viene esaltato ed un altro viene criticato. Ma le sue qualità, Lorenzo non le ha mostrare soltanto a Napoli, ma anche in Nazionale. Gli auguro di continuare così e sono convinto che giovedì sarà una partita divertente. Ma penso anche ad altro, perché Atalanta e Napoli potranno essere protagoniste anche in Champions League». 

Radio Amore, Zeman: “Ho battuto la Juve con Foggia, Lazio e Roma”

Zdenek Zeman risponde ad alcune domande in diretta ai microfoni di Radio Amore. Parla dell’attuale serie A e del calcio moderno

Napoli

“Con Gattuso ha ritrovato la voglia – dice Zeman a Radio Amore – e la concentrazione per fare bene. La squadra azzurra quest’anno ha pagato la situazione del ritiro, poi qualcosa si è rotto. Gattuso ha ridato voglia ed energia alla squadra.

La squadra preferita in Serie A

“La Lazio. L’ho vista più volte giocare anche da vicino, per questo dico Lazio”

Immobile al Napoli

“Ciro ha sempre fatto tanti goal ovunque, gli auguro di farne anche tanti altri. Abita qua vicino a me a Roma, ma lui è napoletano, lo vedrei molto bene in azzurro, gli piacerebbe approdare al Napoli.”

Il giocatore preferito Insigne

“Io ho una fissa per Lorenzo Insigne.”

Se ha sempre regalato punti alla Juventus

“Non è vero, ho vinto anche con la Lazio, con il Foggia, ci ho vinto anche con la Roma.”

Il calcio moderno non diverte Zeman

“A dire il vero, no. Dopo tre mesi di inattività le squadre si sono preparate in dieci giorni senza fare amichevoli, senza fare preparazione, il calcio ne risente, come la qualità. Le regole sono cambiate, non mi piace il cambio a campionato in corso. Con cinque cambi, per esempio, sono avvantaggiate le squadre che hanno rose lunghe”. 

Sigarette

“Non ho smesso, sono passato da tanti pacchetti a quattro-cinque sigarette al giorno.”

Offerte per la panchina

“Qualcosa da fuori, ma non mi sono piaciute. Se De Laurentiis offre il settore giovanile? Non lo so, perché il Napoli non ha strutture per le giovanili. Agnelli mi offre contratto? No, non me lo offre. Sono sempre stato juventino finché non abbiamo giocato la prima partita con il Foggia a Bari e perso con goal di Schillaci in fuorigioco.”

Sarri alla Juventus diverso dal Sarri di Napoli

“Il problema sono i giocatori, in azzurro si poteva fare, alla Juventus ci sono tante individualità. Chi vincerà la Champions League? Chi farà più goal nella finale, penso che ci sono tante squadre importanti, non si sa mai, può succedere di tutto. Dico PSG, anche se non la vincerà”.

SALVIO IMPARATO

Zeman: “Era un elogio a Bergamo e all’Atalanta per quello che hanno vissuto”

Come volevasi dimostrare Zeman smentisce le accuse che gli sono state affibbiate da una stampa distratta e acchiappa click. Il Boemo lo ha fatto ai microfoni di Radio Goal.

NAPOLI RIGENERATO DA GATTUSO

“Sicuramente è merito di Gattuso – afferma Zeman – ha rimesso a posto le cose dopo che internamente non erano buone.

INSIGNE

“Il problema suo è che un giorno è bravo e un giorno è criticato. Il valore di un giocatore non lo dà 1-2 partite, tutte le qualità che ha non le ha fatte vedere solo a napoli, gli auguro di avere sempre prestazioni positive, come tutta la squadra.

ATALANTA

Non ho detto quello che pensano loro. Stranamente visto il periodo di Coronavirus che ha colpito la città. Loro si allenano quando le altre non si allenano. Loro si allenano fino al limite, cosa che non fanno le altre. La città più colpita dal Covid-19 ha reagito meglio delle altre. Non lo sapevo avessero il preparatore della Juventus. Non volevo dire con questo intento. Non Speculo, è proprio il contrario di quello che ho detto.

IMPEGNO DURO PER IL NAPOLI

“Si, anche se sono le due squadre che stanno giocando meglio. Le altre non riescono ancora a giocare come prima. Non ci sono molte partite belle da vedere, Atalanta e Napoli riescono a farlo.

SCUSE A BERGAMO

“Non devo chiedere scusa a nessuno, semmai difendevo l’Atalanta come squadra e città per quello che è successo.”

SFIDA GOL TRA NAPOLI E ATALANTA

“Si, certamente. L’Atalanta gioca molto offensiva rischiando anche i contropiedi. Spero che sia una bella partita da vedere e gustarsi, vedere anche gol.

NAPOLI E DEA IN CHAMPIONS

“In questo momento possono fare strada. In generale, in Italia, a parte loro due, non si gioca gran calcio, ma lo stesso succede anche in Germania e Spagna. Non sono partite con grandi ritmi e grande applicazione, quindi, penso che hanno possibilità se continuano con questo ritmo, anche se sarà difficile perché si gioca troppo spesso, ma è la stessa cosa anche da altre parti.”

SALVIO IMPARATO

Marino: “Zeman deve chiedere scusa a Bergamo più che all’Atalanta”

Continua la polemica a distanza tra l’Atalanta e Zeman. Questa volta attraverso le parole del direttore sportivo Umberto Marino su Sky

https://video.sky.it/sport/calcio/serie-a/video/atalanta-zeman-marino-intervista-600122

”È molto triste – confessa Marino – che un allenatore come Zeman speculi sui lutti di una città per farsi pubblicità. Spero si documenti meglio sulla partita contro la Lazio e scoprirà che i biancocelesti hanno corso più chilometri dell’Atalanta. Deve chiedere scusa più alla città di Bergamo che all’Atalanta”

Insomma ancora parole dure e incomprensibili. Anzi gravi, accusare Zeman di farsi pubblicità sui lutti di Bergamo è un’infamia. Zeman chiarirà sicuro la sua posizione, ma queste ingiurie basate su titoli errati sono altrettanto gravi.

SALVIO IMPARATO