Nadal su Del Potro in 5 set, Federer crolla sul campo 1

Nadal-Del Potro

Nel giorno della sorprendente sconfitta di Federer contro Anderson, sul centrale va in scena un grande spettacolo tra Del Potro e Nadal.

Nadal nel momento di maggior sicurezza, in vantaggio di un set, è sembrato distrarsi alla notizia dell’eliminazione di Re Roger. Infatti con qualche errore di troppo manda l’argentino in vantaggio due set a uno. Nadal capisce il momento di difficoltà.  Per la prima volta lo si vede batti beccare con il suo angolo, a cui chiede il silenzio necessario per concentrarsi.  Da quel momento il campione di Manacor torna ad essere aggressivo. Del Potro però con energie inaspettate ribatte colpo su colpo, a tratti colpi straordinari di entrambi tra passanti in corsa e volée in tuffo. Alla fine la spunta Nadal.

Al maiorchino tocca necessariamente riprendere fiato per la semifinale contro Djokovic vincente in 4 set contro Nishikori, l’altra semifinale sarà inedita e si sfideranno Anderson e Isner, il primo carnefice di Federer, il secondo del favorito Raonic. Purtroppo Re Roger sembra aver pagato il match point fallito nel terzo set, quando era in vantaggio di due set, da quel momento ha subito il gioco da fondo del sudafricano, più aggressivo e più centrato. Quindi come Nadal l’anno scorso, Roger Federer subisce la maledizione del campo secondario, che conta tante eliminazioni celebri.

SALVIO IMPARATO

Seguici e metti Mi Piace:
0

Nadal al 5° set contro del Potro travolge una signora

Nadal-Wimbledon

Grande spettacolo sul centrale di Wimbledon. Durante la maratona tra Nadal e Del Potro lo spagnolo frana sul pubblico

Grande partita sul centrale tra lo spagnolo e l’argentino. Durante uno scambio sull’1-1 del 5º set Nadal con la sua solita generosità tenta disperatamente di recuperare uno smash di Del Potro, ma frana rovinosamente sul pubblico, tra cui una signora a cui bacia la mano per scusarsi.

SALVIO IMPARATO

Seguici e metti Mi Piace:
0

Atp Stoccarda, Federer liquida Pella in due set

Roger Federer in gran spolvero, liquida con un doppio 6-4 l’argentino Pella. Il campione di Basilea ha mostrato una gran forma fisica e una scioltezza invidiabile, uno spettacolo il suo rovescio lungo linea da fondo. Non ha avuto grandi difficoltà lo svizzero, anche se il livello di gioco dell’avversario è stato eccellente, infatti Pella ha avuto due palle per il controbreak nell’ultimo game, prontamente annullate al servizio da Re Roger, che ora affronterà il vincente del match tra Kyrgios e Feliciano Lopez

SALVIO IMPARATO

Seguici e metti Mi Piace:
0

Pazzesco Cecchinato, batte Nole in 4 set ed entra nella storia

Marco Cecchinato vs Novak Djokovic (20) 6-3, 7-6(4), 1-6, 7-6(11)

Entra nella storia e nel mito dello sport italiano Marco Cecchinato, centrando la semifinale al Roland Garros. L’azzurro ha battuto sul Suzanne-Lenglen il serbo Novak Djokovic, numero 22 della classifica mondiale e 20° favorito del seeding, vincitore qui nel 2016 e finalista nel 2015, 2014 e 2012, con il punteggio di 6-3, 7-6(4), 1-6, 7-6(11) dopo una battaglia di tre ore e mezza. Dopo il primo titolo Atp conquistato a Budapest a fine aprile, il 25enne di Palermo (che entrerà tra i top 30, era numero 109 a inizio 2018, 72 alla vigilia del torneo), continua la favola parigina, diventando l’ottavo italiano a centrare la semifinale di uno Slam. L’ultimo a riuscirci, esattamente 40 anni fa, fu Corrado Barazzutti, sempre al Roland Garros.

SALVIO IMPARATO

Seguici e metti Mi Piace:
0

Nadal torna in finale a Roma superando un buon Djokovic

Rafael Nadal rispetta il pronostico e batte Novak Djokovic con il punteggio di 7-5 6-3. Non è stata una partita facile per il maiorchino perché Nole ha sfoderato la miglior prestazione dell’anno, giocando a tratti come il campione che è stato qualche anno fa, profondità e un muro a ribattere colpo su colpo mettendo in difficoltà Nadal come faceva quando lo spagnolo non riusciva ad uscirne vincente dai match contro quella macchina. Un po’ di continuità in più non sappiamo cosa avrebbe potuto scatenare nella testa di Nadal, che comunque ne è uscito da vincitore centrando la decima finale in questo torneo che l’ha visto trionfare 8 volte.

SALVIO IMPARATO

Seguici e metti Mi Piace:
0

Giampaolo: “Il Napoli non mi ha chiamato, oggi buona partita nonostante l’attacco spuntato” (VIDEO)

Un Marco Giampaolo nervoso in sala stampa, forse troppe critiche dalla stampa locale per un finale di campionato in calo rispetto al girone d’andata, ma il tecnico non ci sta e afferma che per andare in Europa League il Torino non ha ceduto Belotti, mentre la Samp ha dovuto cedere i migliori. Non sembra esserci aria di rottura con Ferrero, ma Giampaolo ci ha tenuto a mettere le cose in chiaro confermando la sua disponibilità a restare anche con un ridimensionamento sul mercato, a patto che sia una corretta comunicazione sul futuro da parte del club e della stampa. Noi ovviamente gli abbiamo chiesto sulle voci che lo danno al Napoli la prossima stagione al posto del collega e amico Maurizio Sarri.

Mister ovviamente non si sbilancerà mai sul suo futuro al Napoli al posto di Sarri, ma lei che sensazioni ha? Resta al Napoli?

“Non rispondo né sul mio futuro e né su quello di Maurizio, già ho detto che sto bene qui e il mio futuro alla Samp non dipende da dei rumors che non ho, di sicuro il Napoli non mi ha chiamato e quindi la chiudiamo qui perché la questione è se qui posso ancora dare soddisfazione alla gente, al club e alla mia squadra”

Penso che abbiate fatto una buona partita forse proprio l’interruzione per i cori ha destabilizzato la squadra?

“La squadra ha fatto una buona partita, bisogna tener conto della forza dell’avversario, che se non sbaglio ha perso una sola partita fuori casa e ti dice in modo serio cos’è il Napoli. Noi siamo stati bene nella partita, siamo stati competitivi e abbiamo concesso quello che il Napoli si prende normalmente e non di più, anche oggi eravamo un po’ spuntati, Zapata è subentrato ma rischiavamo di perderlo ancora, Quagliarella non c’è e quindi non avevo cambi li davanti, poi la sconfitta mi dispiace ma alla squadra non posso rimproverare nulla e devo ammettere che il Napoli è un’altra storia”

Salvio Imparato

Seguici e metti Mi Piace:
0

Carlo Alvino: “De Laurentiis ha rilasciato dichiarazioni forti”

Carlo Alvino annuncia, a radio Kiss Kiss, che domani andrà in onda, su Tv Luna, l’intervista dove ascolteremo le parole del presidente e ne anticipa i contenuti.

“Ho intervistato De Laurentiis e domani ascolterete le sue parole su TV Luna. Il presidente ha atteso qualche giorno e di far sbollire la rabbia prima di tornare a parlare: ci siamo confrontati su arbitri, VAR e non potevo non chiedergli di Sarri. Le sue sono dichiarazioni forti“.

SALVIO IMPARATO

Seguici e metti Mi Piace:
0

Un po’ tardi per i complotti, Zeman ci avverte da anni (VIDEO)

https://www.youtu.be/4n9z-WvcvxY

Un po’ mi fanno sorridere i post complottisti, anche se assolutamente fondati, ma lasciano il tempo che trovano, specialmente se l’anno prossimo continueremo a riempire le casse di tutto il sistema, sia chiaro uno scudetto del Napoli l’anno prossimo o addirittura quest’anno, per esempio, non cancellerebbe quello che abbiamo patito in questi 20 anni, anche perché né la frode sportiva VERIFICATA per doping e né calciopoli, hanno davvero scalfito la potenza criminale di quelli là. Io so solo, e lo ripeterò sempre fino alla morte, che un uomo solo ha avuto le VERE palle di attaccarli sul campo e fuori, battendoli con il Foggia, la Lazio e la Roma, con rose nettamente inferiori, gli sono stati portati via due campionati, li ha portati in tribunale e nessuno del calcio, dico nessuno, si è accodato sostenendolo, anzi da tanti che, oggi e da qualche anno, fanno la cantilena amareggiata ho sentito ripetere tutti i luoghi comuni iniettati dal sistema Juve con le spalle al muro : “ma non ha mai vinto niente”, “non cura la difesa”, “non sa allenare i campioni”, “il suo calcio è finito”, etc etc… Lasciato solo da tanti è ripartito dalla C nel 2009, da dove aveva costruito la prima Zemanlandia e ha vinto un campionato a Pescara contro errori arbitrali, poteri forti e continuando ad attaccare mediaticamente la Juve, e successivamente si è dovuto aspettare Benitez per ascoltare un tecnico dargli ragione sul doping dopo 20 anni. La carriera non l’ha rischiata per mosse d’ego, ma per difendere la legalità, la dignità di questo sport e ovviamente di chi lo segue. Quindi oggi che siete disposti a fare per cambiare questo sport e l’incolumità della vostra passione? Vi basterà solo uno scudetto? Io più di portarvi sotto casa di Zeman e proporvi di iniziare un’altra guerra per portarli di nuovo in tribunale e provare a radiarli non posso fare, c’ammà fa, facciamo la storia o facciamo facebook?

SALVIO IMPARATO

Seguici e metti Mi Piace:
0

Van Gaal: “Nadal deve avere più fiducia in se stesso”

Parole spiazzanti quelle di Louis Van Gaal, specialmente per Stefano Meloccaro di Sky, che lo ha intercettato al torneo di Montecarlo durante il riscaldamento di Nadal e Dimitrov.

“Nadal deve avere più fiducia in se stesso, non è vero che uno come lui non ha problemi di fiducia, un campione ha sempre bisogno di credere in se stesso ogni giorno di più per migliorarsi e continuare a vincere e anche di più”

SALVIO IMPARATO

Seguici e metti Mi Piace:
0

Atp Monte-Carlo, Nadal è il primo finalista, Dimitrov regge solo un set

Non è bastata la grande prova di agonismo, messa in campo da Dimitrov. Il Bulgaro pur mostrando un’ottima difesa, mettendo in difficoltà il maiorchino, è andato sotto 3-0 con un break, da quel momento ha alzato il livello, ha tenuto sui continui martellamenti, di diritto dello spagnolo, sul suo rovescio accelerando improvvisamente e sorprendendo Nadal, apparso meno regolare del solito. Il match è virtualmente finito sul 5-4, nel momento clou il Bulgaro ha concesso un passaggio a vuoto e concesso due set point sul suo servizio, ad un cannibale come Nadal regalare tanto è un vero suicidio, non è bastato a Dimitrov tentare di far giocare un colpo in più al suo avversario, Nadal da gran campione ha agguantato la preda e chiuso il set sul 6-4. Da quel momento la partita è finita, Dimitrov è definitivamente uscito dal campo e grazie a Nadal è scampato ad un certo 6-0, infatti Rafa chiude con il parziale di 6-4 6-1, poi appena finito di stringere la mano al Bulgaro, invia un messaggio, con lo smartphone, al suo Carlos Moya in cui pare abbia chiesto un campo per continuare ad allenarsi, un match di un’ora e venti troppo poco per un campione che non smette di avere fame.

SALVIO IMPARATO

Seguici e metti Mi Piace:
0