L’imbelle Ventura parafulmine della BBC

No. In questa nazionale ci sono alcuni elementi che hanno giocato esclusivamente per loro. Hanno scelto loro il modo di giocare e l’hanno imposto ad un cittì imbelle e privo di personalità. Buffon, Chiellini, Bonucci, Barzagli: 39, 34, 30, 37 anni. Hanno imposto l’assetto tattico che li fa soffrire meno, che maschera la loro idiosincrasia per un modo di giocare diverso (emblematiche le dichiarazioni di Chiellini sul guardiolismo) e che nasconde l’incedere del tempo.

Emblematici, stasera, i 10′ finali del primo tempo: Bonucci, acciaccato, sveste i compiti di regia e sale in cattedra Jorginho, letteralmente escluso dalla manovra dal trio difensivo. Risultato? Manovra sveltita e tre occasioni nitidissime. Nella ripresa, Bonucci riprende la regia e sposta gli equilibri a modo suo.

In due partite, per questo assetto tattico imposto da questi signori, due tra i più grandi talenti italiani, Verratti ed Insigne, vengono rispettivamente ridicolizzati e marginalizzati.

Ventura, confermo, mi fa pena. Ma essere privi di spina dorsale è una gravissima colpa. De Rossi che sbotta perché non sa se deve entrare o no è la fotografia dello spessore di questo cittì.

Eppure, non è vero che il materiale manca. Bernardeschi, Insigne, Verratti, Jorginho, Rugani, Caldara, Spinazzola, El Shaarawy, Pellegrini, Florenzi, Belotti, Romagnoli, Donnarumma. Manca forse un blocco. E quello che c’è è putrido e si è rivelato nefasto.

Per il resto, intervenga Malagò. Subito. E chiuda subito Coverciano, che è il vero cancro del sistema. Sulla dignità di Tavecchio è bene non fare affidamento.

Paolo Bordino

Seguici e metti Mi Piace:

Zeman: “Se giochiamo come il secondo tempo contro il Palermo e il primo tempo di stasera, possiamo giocarcela con tutti”

Le parole di Zeman dopo la sconfitta di misura a Bari

“Sapevamo che il Bari era un avversario difficile e che in casa aveva vinto sei partite su sette. Il primo tempo abbiamo giocato bene, alla pari, poi nel secondo tempo abbiamo giocato più per non perdere che per vincere, e quando lasci giocare una squadra come il Bari vai in difficoltà.

PASSIVI MA…

“Come atteggiamento oggi nel secondo tempo siamo stati troppo passivi. Se giochiamo come nel secondo tempo contro il Palermo e nel primo contro il Bari, però, possiamo giocarcela con tutti”.

CONTRO LA PUNIZIONE DI BRIENZA

“E’ nato da una punizione che è stata spostata cinque metri più avanti. Non credo che sarebbe entrata se fosse stata battuta dal punto giusto, Brienza non avrebbe segnato.”

SUI SINGOLI

“Del Sole non ha fatto bene, ha perso troppi palloni ed è stato troppo largo dove non può fare niente. Zampano aveva dei riferimenti, ma se non ci arriva o ci arriva sempre tardi, poi è normale l’avversario si rende pericoloso”.

RIFERIMENTI PERSI

“In effetti è strano che non tiriamo molto in porta, abbiamo perso dei riferimenti. La palla più importante della partita, però, ce l’aveva Mancuso, che purtroppo non c’è arrivato”.

Salvio Imparato

Seguici e metti Mi Piace:

Grosso: “Zeman ha scritto pagine belle delle storia del calcio, lo stimo molto” (VIDEO)

A margine di Bari-Pescara, ha parlato Fabio Grosso elogiando il Boemo Zdenek Zeman e facendo il punto della situazione della sua squadra, in vista del match di domenica sera

“Sono contento di affrontare un allenatore esperto, competente che ha scritto pagine belle delle storia calcistica. Una persona che stimo e rispetto. Purtroppo, giochiamo un impegno così difficile in piena emergenza: non saranno della partita Marrone, Basha, D’Elia, Morleo e Capradossi. Poi, abbiamo Cassani e Brienza incerti. La partita, di per sé difficile, diventa così molto complicata. E’ proprio in questo momento, però, sono convinto che verrà fuori la forza del gruppo, la forza del cuore e la determinazione di questi ragazzi. A tutto questo si deve aggiungere il supporto del pubblico del San Nicola che ci ha sempre sostenuto e aiutato”

[contact-form][contact-field label=”Nome” type=”name” required=”true” /][contact-field label=”Email” type=”email” required=”true” /][contact-field label=”Sito web” type=”url” /][contact-field label=”Messaggio” type=”textarea” /][/contact-form]

Seguici e metti Mi Piace:

Zeman: “Dobbiamo confermare i progressi visti contro l’U21. Io sono contento che i miei vanno in nazionale” (VIDEO)

Zdenek Zeman a margine della trasferta di Bari-Pescara, ha parlato nella consueta conferenza di presentazione della partita

INDISPONIBILI

“Capone e Benali non ci saranno mentre Del Sole ci sarà. Bovo ha dei problemi al ginocchio mentre Balzano ha un fastidio al tendine d’Achille”

SUL BARI

“Il Bari è una buona squadra, ha delle ambizioni per fare un campionato di vertice. In casa rende molto e gli attaccanti sono molto simili. Il loro problema, forse, è la fase difensiva e spero imposteranno lenti da dietro domani”.

SU GROSSO

“Ha fatto bene con la Primavera della Juventus, oggi ha una squadra esperta e bisognerà vedere come li gestirà. Sta facendo bene ed è bravo nella conduzione della squadra”.

SU I GIOCATORI A DISPOSIZONE

“A centrocampo ho due mediani che sono Carraro e Kanoutè, Brugman deve darci una mano in fase offensiva. Sulla sinistra ballottaggio Mazzotta-Crescenzi? Il primo ha più passo mentre l’altro deve ancora scoprire se è destro o mancino. Sono contento quando i miei giocatori vanno in Nazionale, ho una rosa di 31 giocatori e non c’è nessun problema”

QUESTIONE CAMPAGNARO

“Campagnaro?Mercoledì e giovedì non si è allenato. Da agosto non è stato mai disponibile e si allenato poco con il gruppo per via degli infortuni. Mi piacerebbe averlo in campo ma non è ancora pronto. Se può andare in panchina? Si certo anche io mi siedo in panchina ma inutile occuparla con chi non può scendere in campo”

Seguici e metti Mi Piace:

Zeman: “L’Italia non l’ho vista dormivo. Insigne non c’entra niente con il 3-5-2” (VIDEO)


Nella conferenza a margine di Bari-Pescara, mister Zdenek Zeman afferma di non aver visto Svezia-Italia – «Dormivo, non stavo bene» – ha dichiarato il Boemo, e non sapremo mai se i suoi malanni siano diretta conseguenza della formazione messa in campo da Ventura.

Salvio Imparato

Seguici e metti Mi Piace:

Zeman: “Non rinuncerei mai ad Insigne”

“L’Italia parte favorita. È una gara che si gioca però sulla distanza dei 180′ e bisogna fare attenzione, anche se gli azzurri sono superiori”. Lo ha detto,in occasione dell’amichevole contro l’Italia U21, il Boemo Zdenek Zeman parlando della gara di andata dei playoff per i Mondiali tra Svezia e Italia in programma domani sera. “Insigne non gioca? A me dispiace – ha aggiunto – ma se giocano a due punte è normale che Insigne rimanga fuori. Difficile dire però cosa è giusto perché bisogna fare una valutazione di insieme, anche se Insigne sta facendo ottime cose in campionato e sta anche bene fisicamente, ma se si sceglie un modulo, lo si sceglie anche perché ci sono quei giocatori che possono far bene con quel modulo. Io non rinuncerei a Insigne in una mia squadra”.

SALVIO IMPARATO

[contact-form][contact-field label=”Nome” type=”name” required=”true” /][contact-field label=”Email” type=”email” required=”true” /][contact-field label=”Sito web” type=”url” /][contact-field label=”Messaggio” type=”textarea” /][/contact-form]

Seguici e metti Mi Piace:

Pescara- Italia (U 21) 2-1

Il Pescara di Zeman, supera in amichevole la nazionale italiana under 21, allenata da Gigi Di Biagio. Al 10′ passano in vantaggio gli ospiti con Vido, poi Mancuso al 40′ e Capelluzzo al 61′ regalano pareggio e vittoria ai biancoazzurri. Di seguito il link della partita con cronaca a cura di pescaracalcio.com.

Salvio Imparato

[contact-form][contact-field label=”Nome” type=”name” required=”true” /][contact-field label=”Email” type=”email” required=”true” /][contact-field label=”Sito web” type=”url” /][contact-field label=”Messaggio” type=”textarea” /][/contact-form]

Seguici e metti Mi Piace:

Sarri: “Se vi sembra normale la questione sulle soste per la nazionale, io sono fuori” (VIDEO)

Intervenuto ai microfoni di Sky, Maurizio Sarri spiega come la mancanza di brillantezza, negli uomini migliori, abbia influito sul risultato del Bentegodi. Una partita tatticamente ordinata e buona dei suoi uomini afferma il tecnico toscano, che incalzato da Ugolini sull’importanza di fermarsi grazia alla sosta, spiega ancora una volta come sia contrario a questo tipo di calendari.

Salvio Imparato

Seguici e metti Mi Piace:

Chievo-Napoli, un pigro 0-0

Il Napoli in scena a Verona contro il Chievo di Maran, non approfitta della battuta d’arresto dell’Inter, fermata dal Torino sull’1-1, e la Juventus si avvina a -1. Affrontare una squadra come il Chievo, con poca brillantezza e poca aggressività senza palla, è sempre difficile perché gli uomini di Maran sono sempre abili, a non concedere profondità e a coprire le linee di passaggio. Una gara che andava affrontata con più dinamismo, infatti sono mancati al Napoli la velocità nell’impostare l’azione e la precisione negli ultimi metri. Forse un appannamento dovuto alle fatiche di Champions, che hanno anche costretto Sarri a fare scelte obbligate, tra le quali Mario Rui, il terzino non ha per niente sfigurato, ha forse mostrato un piede più educato dell’algerino Goulham e un buon senso della posizione. Esordio anche per il portiere napoletano Sepe, che forse ha mostrato un po’ di insicurezza nelle uscite e un pò di lentezza nell’impostare l’azione, dando al Chievo più tempo per riposizionarsi dietro. In questo appannamento generale difficile parlare di migliori e peggiori in campo, l’importante per il Napoli sarà recuperare energie psicofisiche, per ritornare a fare il calcio che ha portato la squadra, in vetta alla classifica.

Salvio Imparato

Seguici e metti Mi Piace: