Pescara- Italia (U 21) 2-1

Il Pescara di Zeman, supera in amichevole la nazionale italiana under 21, allenata da Gigi Di Biagio. Al 10′ passano in vantaggio gli ospiti con Vido, poi Mancuso al 40′ e Capelluzzo al 61′ regalano pareggio e vittoria ai biancoazzurri. Di seguito il link della partita con cronaca a cura di pescaracalcio.com.

Salvio Imparato

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Sarri: “Se vi sembra normale la questione sulle soste per la nazionale, io sono fuori” (VIDEO)

Intervenuto ai microfoni di Sky, Maurizio Sarri spiega come la mancanza di brillantezza, negli uomini migliori, abbia influito sul risultato del Bentegodi. Una partita tatticamente ordinata e buona dei suoi uomini afferma il tecnico toscano, che incalzato da Ugolini sull’importanza di fermarsi grazia alla sosta, spiega ancora una volta come sia contrario a questo tipo di calendari.

Salvio Imparato

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Chievo-Napoli, un pigro 0-0

Il Napoli in scena a Verona contro il Chievo di Maran, non approfitta della battuta d’arresto dell’Inter, fermata dal Torino sull’1-1, e la Juventus si avvina a -1. Affrontare una squadra come il Chievo, con poca brillantezza e poca aggressività senza palla, è sempre difficile perché gli uomini di Maran sono sempre abili, a non concedere profondità e a coprire le linee di passaggio. Una gara che andava affrontata con più dinamismo, infatti sono mancati al Napoli la velocità nell’impostare l’azione e la precisione negli ultimi metri. Forse un appannamento dovuto alle fatiche di Champions, che hanno anche costretto Sarri a fare scelte obbligate, tra le quali Mario Rui, il terzino non ha per niente sfigurato, ha forse mostrato un piede più educato dell’algerino Goulham e un buon senso della posizione. Esordio anche per il portiere napoletano Sepe, che forse ha mostrato un po’ di insicurezza nelle uscite e un pò di lentezza nell’impostare l’azione, dando al Chievo più tempo per riposizionarsi dietro. In questo appannamento generale difficile parlare di migliori e peggiori in campo, l’importante per il Napoli sarà recuperare energie psicofisiche, per ritornare a fare il calcio che ha portato la squadra, in vetta alla classifica.

Salvio Imparato

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Chievo-Napoli, Sarri lancia Sepe e Mario Rui

Diramate la formazione da Maurizio Sarri, che lancia Sepe e Rui per la prima volte tra i titolari

Salvio Imaparato

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Zeman: “Quando il Napoli perde, partita non mi piace mai”

Avvicinato dopo la consueta conferenza post partita, in cui il suo Pescara ferma il Palermo sul 2-2, gli chiedo se ha gradito il match di Champions League Napoli-Manchester City, bella la risposta del Boemo, dichiarazione d’amore per gli azzurri, con l’immancabile sigaretta si dice dispiaciuto per la sconfitta della squadra di Sarri e del suo ex Insigne

Salvio Imparato

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Zeman: “La squadra è migliorata, lo dicono i numeri. Brugman è il giocatore più importante, è quello che verticalizza di più”

È apparso sereno e sicuro della sua squadra Zdenek Zeman, nella conferenza di presentazione della sfida Pescara-Palermo. Tanti gli spunti interessanti nelle parole del Boemo, che dopo le tante polemiche settimanali, ha provato a rasserenare l’ambiente.

“Non sono affatto preoccupato, penso che dobbiamo migliorare nella velocità d’azione. La squadra contro il Brescia ha creato tanto e non fatto gol – ha dichiarato Zeman -, in fase difensiva c’è sempre qualcuno che sbaglia e poi si paga. Sono soddisfatto del volume di gioco, ma non basta. Bisogna lavorare, siamo a metà a strada. Le ultime partite sono state giocate meglio delle partite vinte, stiamo migliorando sul piano di gioco. Ci manca la profondità. A noi piace di più giocare davanti”.

“Brugman e Benali? Brugman gioca da mediano e a volte si spinge troppo avanti e rischiamo. Ad oggi è il giocatore più importante della squadra quello che verticalizza di più. Benali? Tutti lo vogliono a centrocampo, ma per me non ha visione di gioco. Gioca con la testa in giù, non guarda i compagni e non ha interdizione. Finché giocava con Lapadula avanti e Caprari al suo fianco era un altro tipo di gioco, lui dovrebbe giocare come due anni fa”

“Palermo? E’ casa mia, ho lavorato lì 9 anni. Ho la moglie di Palermo e figli nati lì. L’antistadio è dedicato a mio zio, lì mi sento a casa. E’ una piazza importante – ha dichiarato Zeman, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match -, magari oggi non seguita tanto perché abituati a vedere il calcio di A. E’ una squadra importante, ha 7-8 nazionali e ciò significa avere giocatori di valore. Il Palermo di Tedino gioca in maniera differente rispetto al Pordenone dello scorso anno”.

“Zamparini? Non posso dire cosa penso della sua gestione negli ultimi tempi. Zamparini ha fatto molto bene lì, ha portato giocatori importanti che oggi giocano al livello mondiale. Non ha sbagliato sempre. Nestorovski? Sta facendo molto bene, è un giocatore che ha girato diverse squadre. In Repubblica Ceca faceva panchina, oggi al Palermo è molto importante, ma io non sono preoccupato. Ho visto giocatori molto più forti. Mia moglie farà per forza il tifo per me, anche se a Palermo ha tutti i parenti.”

“Ganz? Avrà la sua chance, non potete chiedermi di togliere Pettinari che fino a settimana scorsa era il capocannoniere del torneo. Chi toglierebbe dal suo 11 il bomber del campionato? Io ho una mia formazione tipo che, ad oggi, modifico in base allo stato fisico dei calciatori – ha spiegato Zeman -. Ho la formazione ideale sin dalla prima giornata, oggi non siamo arrivati a quel livello per colpa di problemi fisici. A me piace attaccare, lo sapete, ma noi oggi ci complichiamo la vita. Troppo tiki taka non mi piace. Domani giocheremo per vincere e non per aspettare di prendere gol. Campagnaro lavora a mezzo servizio, se non anche di meno. Non ci sarà, con lui resta a casa anche Coulibaly. Ad oggi escludo che la squadra parli una lingua del calcio diversa da quella mia, io ho buone sensazioni”

“Di Francesco dice sono suo maestro? Sa lui cosa ha preso da me, lui è migliorato molto rispetto a Lanciano. Sta facendo molto bene a Roma, spero riuscirà a mantenere calma e convinzione su quello che sta facendo. Sono molto contento di quanto sta facendo, il 3-0 al Chelsea dà morale”, queste le ultime parole di Zeman che chiude la conferenza stampa.

Salvio Imparato

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Guardiola: “Le grandi squadre a volte dimenticano di quanto sia importante correre ed essere aggressivi” (VIDEO)

(foto Salvio Imparato)

Conferenza stampa di Pep Guardiola all’Hotel Vesuvio di Napoli, a margine del match valido per la Champions League Napoli-Manchester City. Tra i vari complimenti a Sarri e a Jorginho, ha dichiarato di avere rispetto per il Napoli, ma non di averne paura. Il messaggio importante che ha lanciato alla sua squadra, reputandola egli stesso inesperta e giovane per la competizione, è sull’importanza di correre per 90′, elemento essenziale per ridurre il gap con le grandi d’Europa, e ottenere margini di miglioramento individuali.

“Noi già al livello delle storiche big europee? Non lo so, ma sono contento dell’aggressività della squadra. Siamo a novembre, possiamo migliorare ancora sia a livello individuale che collettivo. Noi siamo giovani in Europa, non abbiamo esperienza come club, non siamo Juve, Real o Barcellona, non abbiamo questa storia dietro. Ci sono 3-4 giocatori di esperienza internazionale, come Otamendi, Silva, Aguero, gli altri sono giovani ed hanno 5-6 partite in Champions nelle gambe. Ci saranno momenti difficili domani, dovremo difendere e sarà un test importante. Se cambierò qualcosa dato che ci saranno Jorginho e Allan? Prima della gara d’andata De Laurentiis disse di fare dei cambi, ora non l’ha detto quindi sì, credo che giocheranno i soliti undici. Jorginho è meraviglioso, Allan è in grande forma. Il Napoli è bravo, fa passaggi corti sempre, quelli di 10-15 metri non vanno bene, si gioca a 3-4 metri come loro, per questo perdono pochi palloni e quando la perdono sono tutti insieme ad aggredire. Si inseriscono bene, come Callejon nello spazio nessuno, mi fa piacere sfidare il Napoli perché ci porta ad un livello superiore. Ci basterebbe un punto per la qualificazione aritmetica? Perché pareggiare quando possiamo vincere, tutti gli atleti giocano per vincere. Noi come interpretazione siamo simili sia in casa che in trasferta. Sarri ha detto che vuole vedere la paura sui volti dei giocatori del City? Intanto per me è un onore essere per la prima volta a Napoli, mi è dispiaciuto non esserci mai stato. C’è rispetto per il Napoli, per come gioca, è sempre un piacere vederlo giocare, ma è una partita di calcio e non c’è paura. Per questo è una prova per capire se possiamo crescere per il futuro, questa è una piazza per dimostrarlo a noi stessi”.

La conferenza si conclude con il tocco di classe di Pep, i sinceri complimenti al traduttore – «Molto bravo» – strette di mano ai giornalisti e qualche selfie, per poi dirigersi al 5º piano nella suite presidenziale del prestigioso hotel napoletano.

Salvio Imparato

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Sarri: “Il massimo che posso fare e non offenderti” (VIDEO)

Conferenza stampa di Maurizio Sarri e Callejon, a margine di Napoli-Manchester City. Nel titolo una risposta del tecnico toscano ad un collega presente a Castelvortuno, inutile specificare il collega e la testata, perché la risposta è simbolica per un livello di domande non all’altezza di un pre partita Sarri vs Guardiola. Non una domanda di calcio, solo facce di c…o e gossip calcistico, con la ciliegina sulla torta la proposta di uscire dalla Champions con la sicurezza di vincere l’Europa League, per un allenatore che deve sempre mantenere alta l’attenzione e l’entusiasmo dello spogliatoio, è davvero troppo.

Salvio Imparato

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De Laurentiis: “Diamo fastidio, prima o poi vinciamo lo scudetto” (VIDEO)

Intercettato da Sky e altre emittenti televisive, il presidente Aurelio De Laurentiis ha parlato con il suo consueto fare pittoresco. Scudetto, Sarri, Var e la stoccata al Milan

“Il Napoli di quest’anno ha tre C: cazzuto, cazzuto, cazzuto. Oggi allo stadio c’erano 53.600 tifosi per essere precisi. Mi aspetto un San Paolo strapieno mercoledì, ci porta fortuna. Speriamo di continuare a regalare ai nostri tifosi una serietà di gioco in divertimento. Sarri? La sua bellezza è che si tratta di un uomo serissimo ma che fa divertire i suoi allievi. La strada del bel gioco è pericolosa, qualche volta bisogna fare di necessità virtù. Sarri è così, vuole tutto. È immenso. Sarri ha tutto quello che può desiderare un allenatore. Scudetto? Per voi esiste solo lo scudetto, ma esiste anche la soddisfazione di esprimere quello che altri invidiano. Non banalizziamo sempre tutto, basta un incidente per perdere. Mi ricordo quando ci criticavano tutti, l’italiano in genere è lamentoso… Mercato? Dobbiamo trovare dei ricambi utilizzabili e non gente che vada sempre in panchina. Si parla sempre di quanto spendono gli altri, di quello che spendiamo noi, gli altri spendendo perdono due a zero. Chiesa? Non me lo vendono, il presidente rischierebbe di farsi ammazzare. E non è detto che da noi farebbe bene”.

Salvio Imparato

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