Giampaolo: “Ho visto un buon Pescara e Zeman è un patrimonio del calcio italiano”

Nella conferenza post Sampdoria-Pescara, Marco Giampaolo ha parlato della vittoria sul Pescara per 4-1,  ammettendo che con è stata una gara semplice – << La squadra di Zeman è una squadra di profondità, se le dai coraggio rischi di farla rientrare in partita>> – spiega il tecnico, a cui chiedo un’opinione sul Pescara del Boemo.

Buonasera Mister, hanno chiesto a Zeman cosa ne pensa della Sampdoria e lui ha risposto – << E’ un’ottima squadra che gioca un buon calcio, ma può fare meglio, e stasera ha fatto molto bene>> – quindi io le chiedo come ha visto il suo Pescara considerando che il Boemo è anche in discussione.

“Ho visto un buon Pescara, che è venuto qui provando a giocare a calcio e a tratti ci è riuscito creando arie occasioni da gol. Anche lui ha gestito gli uomini e giocato con dei giocatori che abitualmente non sono titolari, nonostante questo il Pescara mi ha fatto una buona impressione. Zeman è uno che lavora per dare una certa identità alle sue squadre, è un patrimonio del calcio italiano”

SALVIO IMPARATO

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Zeman: “Ci siamo addormentati, poi siamo migliorati come atteggiamento. Non abbiamo i piedi buoni per fare il possesso del Napoli, sono più per le verticalizzazioni”

Intervenuto ai microfoni di Rai Sport, dopo la sconfitta per 4-1 contro la Sampdoria, Zdenek Zeman ha parlato della partita e ha concesso anche una battuta sul Napoli

Cosa ci dice su questa partita?

“Siamo venuti per giocare, loro sono sicuramente superiori. Adesso dobbiamo pensare al campionato, speriamo di migliorare”.

Ha trovato le risposte in vista del match contro la Ternana?

“Come atteggiamento sì, abbiamo fatto un paio di errori sui primi due gol. Il secondo penso che sia in fuorigioco, ma non ne sono sicuro”.

La partenza non è stata delle migliori?

“Ci siamo addormentati, poi ci abbiamo provato ma è stato troppo tardi”.

Qual è l’obiettivo stagionale di questo Pescara?

“Io punto sempre a fare meglio, speriamo di giocarci almeno i playoff”.

Napoli-Juventus è già decisiva per lo scudetto?

“Decisiva sicuramente no, chi vince starà meglio. Il Napoli, anche se non ha fatto una buona partita nell’ultimo turno, vuole cercare gli stimoli giusti”.

Sarri gioca il miglior calcio? Possiamo paragonarlo al suo?

“Per me giocano con molto possesso palla, si vede che hanno i piedi buoni. I miei non ce l’hanno e non possiamo giocare così, io sono più per le verticalizzazioni”.

SALVIO IMPARATO

Sampdoria-Pescara, le formazioni ufficiali

Sorprese annunciate di formazione per Giampaolo e Zeman. Zapata e Torreira in panchina per i blucerchiati, mentre il Boemo lancia Ganz e Campagnaro dal primo minuto e rilancia Pigliacelli e Benali.

SALVIO IMPARATO

Caprari: “Zeman ci ha aperto le porte del calcio, con la sua intelligenza”

In un’intervista, rilasciata a il secolo XIX, Gianluca Caprari parla del suo passato Pescarese e di chi lo volle fortemente in Abruzzo, il Boemo Zdenek Zeman. Per la prima volta avversari stasera nella sfida di Tim Cup, dove cinque anni fa proprio al Ferraris furono protagonisti della storica promozione in serie A del Delfino, che ritornò nella massima serie dopo 19 anni.

“Per me Pescara è una parte importantissima del mio percorso calcistico e di vita. Quando sono uscito dalle giovanili della Roma, nel gennaio 2012, avevo 18 anni e mi sono trovato in una dimensione nuova e straordinaria come quel Pescara che faceva la B ma a fine stagione conquistò la storica promozione. C’erano dei grandi come Insigne, Immobile e Verratti e in panchina Zeman che aveva tra l’altro spinto per avermi. Il ricordo più intenso di quella stagione è stata proprio la partita contro la Sampdoria in cui una mia doppietta valse il ritorno in A. Oggi riparlare di quei due gol mi è più facile visto che anche la Samp per fortuna salì battendo il Varese e spero di essere stato perdonato dai tifosi blucerchiati”.

“A Pescara ho lavorato tanto, ci sono stati momenti belli e brutti, come la retrocessione, però delle 5 sstagioni conservo bellissimi ricordi. E naturalmente ho grande affetto e riconoscenza per mister Zeman, che per noi calciatori è stato non solo un allenatore che insegnava la cultura del lavoro ma anche una sorta di nonno speciale che ci ha aperto le porte del grande calcio con la sua esperienza e la sua intelligenza”.

SALVIO IMPARATO

Higuan niente Napoli, domani si opera alla mano

Tegola in casa Juventus, Gonzalo Higuain dovrà operarsi alla mano, fratturatasi in allenamento dopo uno scontro durante l’allenamento, pare con Marchisio. Quindi niente ritorno al San Paolo per il Pipita, apparso già ieri in panchina con una vistosa fascia alla mano sinistra, Allegri confermerà Mandzukic prima punta.

SALVIO IMPARATO

Udinese-Napoli 0-1, gli azzurri tornano in vetta

Vittoria importantissima ad Udine, per gli azzurri di Maurizio Sarri. Non bisogna preoccuparsi per la prestazione, dopo la Champions ed avanti una settimana che porterà al big match, venerdì sera contro la Juventus, un calo di brillantezza fisica e mentale ci sta e di questo ne è consapevole lo stesso Sarri, sicuro che il Napoli tornerà, già dalla prossima, ad esprimere il calcio proposto fino ad ora. A parte qualche sbavatura di chiusura e di passaggio, il Napoli ha rischiato davvero poco oggi, a parte un pò si sofferenza nel trovare la via del gol, merito della compattezza degli uomini di Oddo, che hanno offerto una prestazione adatta a chi cerca di portare a casa un pareggio a reti inviolate, in una giornata opaca del 4-3-3 partenopeo, ci erano andati vicino. Come previsto le mosse inedite di Sarri, viste martedì, sono state subito riproposte in campionato, vedremo spesso staffetta Insigne-Zielinsky.

SALVIO IMPARATO

Zeman: “Visto che ci sono io ci si aspettava che vincevo tutte le partite 5-0”

Intervenuto nel prepartita di B, targato Sky, Zdenek Zeman ha parlato della sua squadra e ha ribadito che la stampa locale deve cercare di aiutare la propria squadra.

“Visto che ci sono io ci aspetta sempre che vinco 5-0, purtroppo non è possibile perché siamo partiti con giocatori di talento e di prospettiva, che sto cercando di far diventare giocatori veri”‘

SALVIO IMPARATO

Zeman: “Mi piace più essere chiamato maestro che allenatore” (VIDEO)

Interessante intervista a Zdenek Zeman su Rai 3. Il Boemo si racconta a Marco Marra, nella trasmissione “La mia PASSIONE”, commentando alcune immagini del suo passato, di seguito qualche estratto dell’intervista e il link della puntata

LA PASSIONE PER IL CALCIO

“Le origini ti segnano, da piccolo dalla mia finestra vedevo un campo di calcio e mi affascinava osservare i movimenti, anche se mi appassionava ogni sport, il calcio resta il sogno di ogni bambino, che per strada calcia anche le pietre”

LA JUVENTUS E AGNELLI

“Quando sollevai lo scandalo doping, Agnelli sosteneva che anche io gli dovevo una certa riconoscenza per aver salvato mio zio Čestmír Vycpálek dal regime comunista, ma se non fosse stato il miglior talento calcistico ceco non l’avrebbero preso, gli serviva, ma spesso ognuno se la racconta come vuole. In generale penso che lo spirito dello sport è la meritocrazia e se cerchi di aiutarti con metodi illegali sei contrario a quello spirito, io speravo di migliorare il calcio italiano”

MAESTRO E IL VALORE DELLA SCONFITTA

“Per me la parola allenatore non significa niente, preferisco essere chiamato maestro, migliorare le persone sportivamente e personalmente è quello che più mi gratifica, specialmente con i giovani a cui è più facile insegnare qualcosa. Per il mio lavoro la sconfitta è più utile per spiegare qualcosa, ci sono più cose da dire e da analizzare, dopo una vittoria si sentono tutti più bravi. Ho sempre preferito la prestazione al risultato ho sempre detto – << Il risultato è occasionale, la prestazione no>> – perché se giochi bene è più facile vincere, non sempre succede ma di base dovrebbe essere così”

SALVIO IMPARATO

Sebastiani: “Zeman sta lavorando tutti i giorni per il Pescara del futuro” (VIDEO)

Il presidente Sebastiani ha parlato dopo l’amichevole di Ortona, vinta 11-0 dagli uomini di Zeman, soffermandosi sulle qualità dei ragazzi a disposizione

“Ci vuole pazienza, anche se sono tutti ragazzi di qualità, magari sono tanti ma comunque supportati da uomini di esperienza, su tutti Campagnaro che in B gioca ancora facile, se il mister non l’ha fatto giocare è perché non lo vede ancora in condizione, d’altronde non conosco allenatori che vogliono farsi male. Zeman lavora tutti i giorni per creare il Pescara del futuro”

SALVIO IMPARATO