Per Vanheusden infortunio al ginocchio, durante la Youth League

Il diciottenne difensore centrale dell’Inter, quarta alternativa di Spalletti e cercato fortemente da Zeman quest’estate, è uscito in lacrime e in barella al 40′ del primo tempo di Inter-Dinamo Kiev, gara valevole per la Youth League. Molto probabilmente si tratta di infortunio al ginocchio, brutta tegola per Luciano Spalletti e la sua Inter.

Salvio Imparato

Seguici e metti Mi Piace:

Baez: “E’ vero posso fare meglio”

Si è concesso ai microfoni della stampa pescarese, l’attaccante esterno Baez, che ha avuto varie occasioni da Zeman di mettersi in mostra. Ha parlato delle sue prestazioni, del suo ruolo e delle rimonte subite. Ecco il video ufficiale del Pescara Calcio.

Salvio Imparato

Seguici e metti Mi Piace:

Montella: “Mi sento preparato sulla preparazione fisica”

 

 

Durante la conferenza di presentazione della gara di Europa League, Montella incalzato sul licenziamento di Marra, risponde cosí:

“Mi sento preparato, non specializzato, ma preparato sulla preparazione fisica e sulle metodologie, ne ho studiata più di una e non credo ci sia quella vincente, qualcosa deve cambiare quando si ha fretta di risultati e quando si ha fretta di creare una mentalità ad una squadra nuova e giovane. Non rinnego nulla di quello che ho fatto, è una decisione dolorosa ma bisogna anche mentalmente voltare pagina”.

Salvio Imparato

[contact-form][contact-field label=”Nome” type=”name” required=”true” /][contact-field label=”Email” type=”email” required=”true” /][contact-field label=”Sito web” type=”url” /][contact-field label=”Messaggio” type=”textarea” /][/contact-form]

Seguici e metti Mi Piace:

Napoli-Feyenoord 3-1

Primo tempo dove il Napoli passa subito in vantaggio. Insigne con un tiro a giro, da fuori area mette a segno il gol dell’1-0. A parte qualche buona verticalizzazione, il Napoli sembra lento e appesantito, specialmente nell’accorciare. Nel secondo tempo le speranze di vedere una partita più intensa, diminuiscono con il passare dei minuti, troppa la differenza tecnica tra il Napoli e il Feyenoord, che solo con un rigore inesistente ha provato ad impensierire gli azzurri, apparsi comunque un po’ appesantiti. Ottima prestazione di Reina, oltre al rigore parato è apparso preciso e concentrato, infatti si arrabbia quanto Sarri per ilgol subito all’ultimo secondo. Insigne, Mertens e Callejon i migliori e non solo per il gol, Hamisik ancora sostituito, ma ha sempre le sue occasioni per andare in rete.

Salvio Imparato

[contact-form][contact-field label=”Nome” type=”name” required=”true” /][contact-field label=”Email” type=”email” required=”true” /][contact-field label=”Sito web” type=”url” /][contact-field label=”Messaggio” type=”textarea” /][/contact-form]

Seguici e metti Mi Piace:

Sebastiani: “Non ho mai discusso con Zeman”

In occasione della conferenza stampa per presentare la partnership, tra il Pescara e Sarni, il presidente Sebastiani ha parlato del suo rapporto con Zeman, cancellando ogni voce su possibili problemi tra i due per i risultati della stagione in corso. 

“Non ho mi discusso con Zeman, nel modo più assoluto, anche quando c’è stata quella situazione di due anni fa, l’abbiamo chiarita in tempi brevi. Il mister è una persona intelligente e ha capito che in quel momento non potevamo fare in maniera diversa. Nel modo più assoluto non ci sono problemi con il mister. Zeman è un tecnico preparatissimo e se l’abbiamo ripreso è perché eravamo convinti che con lui si poteva riprendere un discorso interrotto tempo fa.”

Salvio Imparato

Seguici e metti Mi Piace:

Mertens a Tiki Taka: “Di Napoli mi piace tutto”

Domani col Feyenoord una partita importante. “Si domani sarà importante, con lo Shakhtar abbiamo perso e quindi domani sarà una partita importante”

Parte un saluto da parte di Marco D’Amore, l’attore che interpreta Ciro Di Marzio in Gomorra: “Dico a Dries di stare tranquillo e di continuare a fare quello che stanno facendo, siamo tutti con la squadra”.

Siete amici con Marco D’Amore? “Si, grande Marco! L’ho sentito in questi giorni, è in Belgio per girare un film, il suo messaggio mi fa piacere”.

Poi parleremo anche di Milik. E’ il momento migliore della tua carriera? “Mi dispiace tanto per Milik, ha avuto una sfortuna incredibile. Siamo tutti lì per lui. Noi dobbiamo continuare, la squadra ci sta, dobbiamo continuare e fare bene”.

Racconti il gol fatto contro la Lazio? “Ho visto che la porta era aperta, mi sono girato ed ho tirato. Non c’era molto da pensare”.

L’hai visto il gol di Maradona con la Lazio? Il paragone ci può stare? “Si possono fare paragoni con il gol ma non con i giocatori. A me fa piacere che si facciamo questi paragoni ma ho tanto rispetto, io sono Dries e voglio restare con i piedi per terra ed aiutare la squadra”.

Sei diventato amico dei napoletani. “Si, a me piace andare in giro ed andare a mangiare. E’ una città bellissima se conosci posti belli, bisogna viverla così”.

Ci dici qualcosa che non sappiamo di Sarri. “Lo sai che lui fuma anche, non tutti lo sanno. Tutti sappiamo che è un grande allenatore, sta facendo grandi cose con questa squadra. Lui è forte nel prendere i giocatori e far fare il suo gioco, posso parlare solo positivo di lui”.

Con l’infortunio di Milik dovrai giocare ancora di più in quel ruolo di centravanti, che responsabilità è? “Si è una responsabilità, ma io sono qui per giocare ed aiutare la squadra. Stiamo facendo bene e vogliamo continuare”.

Cosa dici di Hamsik e Reina? “Non dobbiamo parlare troppo. Pepe è uno che sta molto bene qua, sia lui che la famiglia. Mi fa molto piacere che Pepe sia rimasto, è molto importante dentro e fuori dal campo, sappiamo che lui è un personaggio importante per noi. Marek è un grande e noi abbiamo bisogno di lui”.

La Juve è l’avversario da battere? Come vedi Higuain? “Io sto giocando al Napoli e penso al Napoli. Non c’è solo la Juve ma anche altre squadre, noi dobbiamo guardare al nostro gioco”.

Sulla Roma e Nainggolan. “La Roma è una grande squadra. Nainggolan è un giocatore forte che fa la differenza”.

Parte un altro messaggio scherzoso da parte di Anna Trieste: “E’ vero che sei mezzo belga perche sei nato nei quartieri spagnoli? Ti piace il nome Ciro”

E’ vero che sei un falso belga? “A me piace vivere questa città e conoscere la gente di qua. Ci sono tante cose che mi piacciono, sono qui da cinque anni qui. Mi piace il mare, il caffè, tutto”.

 

Seguici e metti Mi Piace:

La Spal tramite Gazzoli, risponde a Sarri: Il campo non c’entra con il ko di Milik

Il direttore generale della SPAL, tramite le colonne de Il Mattino, ha risposto a Maurizio Sarri che ha accusato la società ferrarese per le condizioni del campo che avrebbero inciso sull’infortunio di Arkadiusz Milik. “Il campo non è magari il migliore del mondo ma ci si poteva certamente giocare -ha detto Andrea Gazzoli-. Sgombro da ogni equivoco che l’infortunio di Milik, al quale facciamo il nostro in bocca al lupo, sia derivante dalle condizioni del campo. Devo precisare che non metteremmo mai a repentaglio le condizioni dei nostri giocatori e di quelli delle squadre che vengono a giocare a Ferrara”

[contact-form][contact-field label=”Nome” type=”name” required=”true” /][contact-field label=”Email” type=”email” required=”true” /][contact-field label=”Sito web” type=”url” /][contact-field label=”Messaggio” type=”textarea” /][/contact-form]

Seguici e metti Mi Piace:

CARPI PROBLEMI PER MBAKOGU E MBAYE

L’attaccante ha già saltato la gara di Chiavari e continua a lavorare a parte. Per il centrocampista una lesione di media entità alla coscia che lo terrò fuori almeno un paio di settimane

Solo alla vigilia di Carpi-Pescara sapremo se il Carpi potrà contare su Jerry Mbakogu. L’attaccante biancorosso ha già saltato la gara di sabato scorso a Chiavari per uno sfilacciamento dei legamenti del ginocchio, subito durante il match in serale col Foggia. Un problema al ginocchio con cui il nigeriano ha già dovuto convivere l’anno scorso e a inizio stagione. A Chiavari, considerato anche il campo in sintetico, si è preferito non rischiarlo e anche in questi primi due allenamenti della settimana Mbakogu è rimasto a parte. Solo fra domani e giovedì mister Calabro inizierà a capire se davvero dovrà ancora farne a meno: senza di lui, e non è un caso, il Carpi a Chiavari per la prima volta in stagione nelle 8 gare fra campionato e coppa non ha trovato la via del gol, per questo un recupero contro il Pescara sarebbe fondamentale.
Chi salterà invece di certo la gara contro Zeman è Malick Mbaye, che a Chiavari è uscito a inizio secondo tempo per un dolore alla coscia. Da subito è sembrato qualcosa di più che una semplice contrattura e infatti gli esami effettuati ieri hanno evidenziato una lesione di media entità ai flessori. Lo stop previsto è di almeno 2 o 3 settimane, una brutta tegola per Calabro che almeno può contare in mediana sul recupero di Saber che ha scontato l’ultima giornata di squalifica.

[contact-form][contact-field label=”Nome” type=”name” required=”true” /][contact-field label=”Email” type=”email” required=”true” /][contact-field label=”Sito web” type=”url” /][contact-field label=”Messaggio” type=”textarea” /][/contact-form]

Seguici e metti Mi Piace:

Oggi doppia seduta per il Pescara

Ieri ripresa degli allenamenti per i ragazzi di Zeman in vista dell’importante sfida con il Carpi, in programma sabato 30 settembre con inizio ore 15,00 allo Stadio “Sandro Cabassi” di Carpi.

Seduta video e allenamento atletico nel pomeriggio presso il centro tecnico sportivo “Poggio degli Ulivi” di Città Sant’Angelo. Lavoro differenziato per Leonardo Mancuso, Ransford Selasi, Emmanuel Latte Lath, Hugo Campagnaro; Escono anzitempo Francesco Zampano e Mamadou Coulibaly; Fermi Marco Perrotta, Andrea Palazzi e Mattia Proietti.

Oggi prevista doppia seduta di allenamento.

PERROTTA

Dopo la lesione muscolare subita durante la partita contro l’Entella, Perrotta dovrà stare ancora fermo almeno quindici giorni. Il suo ritorno in campo dovrebbe avvenire per la trasferta al Tardini contro il Parma.

MANCUSO

Leonardo Mancuso, alle prese con una lesione muscolare tra il primo e il secondo grado al retto femorale che lo blocca da un mese, potrebbe a breve riaggregarsi al gruppo. Nella giornata di oggi si sottoporrà a degli esami strumentali che potrebbero dargli il via libera per allenarsi con i compagni.

Sabato capiremo di più, se l’involuzione offensiva vista a Cremona è stata conseguenza della doppia sfida in settimana, o di un passo indietro nella mentalità.

Salvio Imparato

Seguici e metti Mi Piace:

Agnelli inibito per un anno dal tribunale

Diminuita la pena richiesta dalla procura, per il presidente della Juventus Andrea Agnelli

 

LA SENTENZA 

“Il Tribunale Federale Nazionale-Sezione Disciplinare, rigettate le eccezioni preliminari, ha accolto parzialmente il deferimento proposto dal Procuratore Federale e, per l’effetto, in parziale ridefinizione delle richieste formulate ha disposto le seguenti sanzioni: Andrea Agnelli: anni 1 di inibizione e 20 mila euro di ammenda; Francesco Calvo: anni 1 di inibizione e 20 mila euro di ammenda; Stefano Merulla: anni 1 di inibizione e 20 mila euro di ammenda; Alessandro Nicola D’Angelo: anni 1 e mesi 3 (tre) di inibizione e 20 mila euro di ammenda; Juventus 300 mila euro di ammenda”.

 

LE MOTIVAZIONI 

Le frequentazioni tra Andrea Agnelli e Rocco Dominello (ex ultrà figlio di uno ‘ndranghetista) avvenirono “in maniera decisamente sporadica ma soprattutto inconsapevole con riferimento alla conoscenza del presunto ruolo malavitoso dei soggetti citati – si legge nelle motivazioni della sentenza -. Agnelli era da ritenere completamente ignaro in merito alla peculiarità illecita di Rocco Dominello, presentatosi ai suoi occhi come deferente tifoso ma non già come soggetto incline alla pericolosità sociale. Agnelli, con il suo comportamento ha agevolato e, in qualche modo avallato o comunque non impedito, le perduranti e non episodiche condotte illecite poste in essere dal direttore commerciale Francesco Calvo – che, al contrario di quanto sostenuto, non fosse titolare di una delega tale da consentirgli piena autonomia organizzativa e decisionale – e, conseguentemente da Alessandro Nicola D’Angelo (dipendente addetto alla sicurezza del club, ndr ) e da Stefano Merulla (responsabile del ticket office del club bianconero, ndr), al dichiarato fine di mantenere rapporti ottimali con la tifoseria. In tale ottica – si legge ancora – si commenta anche l’emblematico episodio della introduzione nelle curve dello zainetto contenente gli effetti/strumenti «proibiti» della tifoseria, a ministero del Dirigente D’Angelo, la cui difesa appare oggettivamente labile sul punto. Il Tribunale ritiene che detta introduzione sugli spalti si verificò appieno anche se per motivazioni, per certi versi, sensibili (cercare di evitare lo sciopero della tifoseria); ma il gesto, sconsiderato e pericoloso, anche a livello di immagine, resta. Sul punto il Tribunale esprime tuttavia la convinzione che il Presidente Andrea Agnelli nulla sapesse, tant’è che la successiva telefonata intercorsa tra i due espone chiaramente come il gesto illecito fosse stato perpetrato dal Dirigente in quella occasione e di sua iniziativa, nulla sapendo preventivamente il Presidente al riguardo; altrimenti non avrebbe avuto senso redarguire il Dirigente preposto allo scopo di stigmatizzare il comportamento assunto. D’altronde la telefonata, avvenuta successivamente al verificarsi dell’evento, non può essere intesa quale implicita autorizzazione preventiva”.
 LA JUVE: RICORREREMO 
La Juventus annuncia il ricorso attraverso questo comunicato ufficiale: ” Juventus Football Club, preso atto dell’odierna decisione del Tribunale Federale Nazionale, preannuncia ricorso presso la Corte Federale di Appello nella piena convinzione delle proprie buone ragioni, che non hanno ancora trovato adeguato riconoscimento. La società esprime la propria soddisfazione perché la sentenza odierna, pur comminando pesanti inibizioni nei confronti del Presidente e delle altre persone coinvolte, ha «dopo ampia valutazione del materiale probatorio acquisito» (cit. pag. 11 della sentenza) escluso ogni ipotesi di legame con esponenti della criminalità organizzata. Juventus Football Club ha fiducia nella giustizia sportiva e ribadisce di aver sempre agito in un percorso condiviso con le Forze dell’Ordine con l’obiettivo di contribuire alla piena salvaguardia della sicurezza e dell’ordine pubblico”.
LE RICHIESTE 
Nel processo a porte chiuse nato dall’inchiesta penale “Alto Piemonte”, il capo della procura Figc, Giuseppe Pecoraro, aveva richiesto al tribunale federale nazionale l’inibizione de presidente della Juve per due anni e sei mesi più una ammenda di 50mila euro. La Procura aveva inoltre chiesto per la Juventus due gare a porte chiuse, un’ulteriore gara con la curva sud chiusa e 300mila euro di ammenda per responsabilità diretta del club bianconero nell’ambito del processo relativo alla vendita dei biglietti agli ultrà.
PECORARO: FAREMO RICORSO 
“Sono parzialmente soddisfatto perché siamo riusciti a provare la colpevolezza di tutti, ma i fatti sono talmente gravi che secondo me andavano sanzionati di più: per questo presenteremo ricorso”. Il capo della Procura Figc, Giuseppe Pecoraro, commenta la sentenza del tribunale sulla vicenda Agnelli-ultrà e annuncia ulteriore battaglia legale: “Credo sia utile la valutazione di un’altra corte, tenendo presente che le risorse derivanti dal bagarinaggio sono andate alla criminalità organizzata,e questo è gravissimo”.
IL LEGALE DI AGNELLI: DELUSI 
“Confidavamo nel proscioglimento del presidente, ovviamente la sentenza ci delude, anche se ha ridimensionato le accuse della Procura – commenta Franco Coppi, legale di Agnelli – . Ora non possiamo nascondere la delusione. Appello? Certamente lo presenteremo, ora parlerò della sentenza con il mio collega Chiappero e con il presidente Agnelli”.
Seguici e metti Mi Piace: