Bovo: “Sono contento per la vittoria, i miglioramenti difensivi sono di squadra e ha ragione Zeman dobbiamo crescere”









Ha parlato Cesare Bovo, dopo la vittoria di Carpi è lui il maggior indiziato per il miglioramento del reparto difensivo del Pescara. Molte delle sue parole a conferma, dei concetti e delle dichiarazioni di Zeman, sulla crescita della squadra che non dipende solo dal suo ritorno, anche se afferma che c’è un guadagno in esperienza. Nel link il video ufficiale del Pescara Calcio in cui il difensore usa spesso la frase: “Come dice il mister”.






Salvio Imparato





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Sindaco di Amatrice: «Grazie ai club di calcio tranne Inter e Juventus»





Il sindaco Sergio Pirozzi, alla vigilia della cerimonia consegna premi “Manlio Scopigno” approfitta per ringraziare le società di calcio, ad eccezione di Juventus ed Inter a cui lancia una frecciata: “Ringrazio tutto il calcio italiano, che ha fatto tantissimo per noi. Tranne loro, le uniche a non fare niente. Credo che chi ha avuto fortuna di avere tanto debba anche dare. Per esempio noi siamo stati aiutati dai livornesi quando c’è stato il terremoto e ora abbiamo fatto una sottoscrizione con i ristoratori della zona qui ad Amatrice per aiutare le vittime dell’alluvione”.

Salvio Imparato





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Ancelotti: “Mi riposerò per 10 mesi, sull’esonero meglio tacere”




Ad una settimana dall’esonero, Carlo Ancelotti si è espresso, da Gerusalemme, sulle voci che lo davano sulla panchina del Milan. Invitato dalla Ong Assist For Peace, che gli ha organizzato un incontro con bambini di varie religioni (cristiani, musulmani edebrei), nel campo del patriarcato armeno, ha evitato commenti sul suo esonero al Bayern e smentito un suo possibile avvicendamento con Montella: “L’esonero? Meglio tacere. Il Milan? Per i prossimi 10 mesi riposerò, quindi niente altre squadre”.

Salvio Imparato





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7 vittorie su 7 solo Napoli e Barcellona in Europa



Dai dati che arrivano dai campionati calcistici di tutta Europa, solo due squadre sono a punteggio pieno. Queste sono Napoli e Barcellona, entrambe capoliste solitarie del proprio campionato con 7 vittorie su 7.






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Milan: Ennesimo vertice, ennesima fiducia a Montella



Ancora vertice in casa Milan, alle 14 si sono riuniti Montella, Fassone e Mirabelli. Dopo la sconfitta casalinga contro la Roma, cominciano ad essere troppi i passi falsi e si cerca, incontrandosi, di migliorare la situazione. Il calcio però insegna che un vertice, ad ogni sconfitta, difficilmente ha raddrizzato situazione compromesse e dare fiducia ad un allenatore, significa dargli un filotto di partite considerevole, senza metterlo in discussione ogni settimana.

Salvio imparato

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Castori nuovo tecnico del Cesena

Dopo l’esonero di Camplone il Cesena ha scelto, sarà l’ex Carpi Castori a sedersi sulla panchina dei bianconeri. Ecco il comunicato

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Lontani i tempi di Zeman, Napoli-Cagliari 3-0








Non è solo una provocazione, è vero non è lo stesso Napoli di allora, c’erano però Higuain e Mertens e Benitez in panchina, è anche vero che Rastelli, pur non essendo amato dalla piazza Cagliaritana, ha raggiunto ottimi risultati facendo meglio di Zeman in questi termini. Ma qualcosa non va, il ragionamento di giudicare il calcio in base ai punti, le vittorie e le salvezze, sta minando gravemente la mentalità del nostro calcio. Proprio tre anni fa Zeman dopo il 3-3 a Napoli disse a Sky: “Me ne frego di quanti gol prendo, l’importante è farne più dell’avversario” e ieri bene o male, dopo l’importante vittoria a Carpi, ha espresso lo stesso concetto, eh già i suoi concetti, ha provato ad esportarli su ogni panchina in cui si è seduto, ma non tutte le squadre hanno saputo o voluto importarli. Eppure a Cagliari, oltre al pareggio di Napoli c’è stata la bella vittoria 1-4 a San Siro, contro l’Inter di Mazzarri, e quella ad Empoli 0-4, contro Sarri. Resta solo il Pescara a dimostrare,ancora una volta, in che modo bisogna sfruttare la possibilità di avere Zeman in panchina, di considerarlo una garanzia, ma più in generale come si crea e si crede in un progetto, ancora oggi rivoluzionario specialmente se lo si attua a grandi livelli. Il Napoli con la scelta di Sarri ne è un esempio, contro il parere di tutti sta insegnando calcio e programmazione, ma nonostante questo aleggia sempre un certo scetticismo, vige la regola che se non si vince è tutto da buttare. Questo il suicidio culturale che perpetuiamo da anni, senza godere di quei dettagli che solo un calcio che passa per per la pazienza, nella crescita del collettivo e dei singoli in termini di mentalità e qualità offensive, e che integra la valorizzazione di calciatori giovani dando a loro spazio e fiducia. Questa è la strada che ha creato la storia di Insigne, Immobile, Verratti e che sta forse scrivendo quella di gente come Pettinari, Capone, Del Sole, Coulibaly e il recente Kanoutè. Non è possibile continuare a mettersi di spalle e rinnegare queste opportunità, continuando a dare ragione ai luoghi comuni degli addetti ai lavori, ai calciatori sempre più apatici, che insieme ai loro procuratori sono in cerca di contratti e rinnovi. Se a 70 anni si è ancora li a segnare il destino di piccoli talenti, come quando tutto iniziò, c’è un messaggio forte che qualcuno o qualcosa vuole mandare a quelli che non lo hanno ancora recepito, e ne sono tanti.

Salvio Imparato





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Zeman: “1-0 non è grande risultato, fa solo bene alla classifica” (VIDEO)

Dal Twitter ufficiale del Pescara calcio, il link della conferenza post partita di Zeman. Da sempre amante di un calcio propositivo, si gode il risultato con riserva, e ribadisce tanti dei suoi concetti, uno tra i tanti: “Se i miei attaccanti sono in area di rigore avversaria, i difensori devono salire”.

Zeman a Sky: “1-0 e 0-0 non mi piacciono, preferisco prendere gol ma farne più dell’avversario”

Così Zeman, dopo la vittoria di misura a Carpi, commenta il risultato ai microfomi di Sky. Classica dichiarazione di Zeman dopo questo tipo di risultati, mai di suo gradimento.

Sulla partita

“Il Carpi è una squadra fastidiosa, con questi lanci lunghi mi allungava la squadra, non ci ha permesso di fare le nostre giocate, ne ho contate quattro e sono troppo poche per quello che voglio vedere”.

Su Kanouté

“Ha piedi buoni, ma si complica la vita da solo, viene dalla primavera e prova giocate troppo difficili che qui non dovrebbe fare”.

Su Del Sole

“E’ bravo ma gioca ancora troppo da solo, vede più il pallone che i compagni, peccato perché quando lo vede fa la differenza”.

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Di Marzio: “Questo Pescara con un altro allenatore, non credo avrebbe fatto più punti”

Gianluca di Marzio durante lo studio del sabato di B, diretto da Diletta Leotta, si è soffermato, con Marchegiani, sulla giovane età del Pescara di Zeman: “Sono giocatori che conosciamo adesso, se lo seguono miglioreranno, ma solo se lo seguono perché non sono in grado da soli di decidere un campionato” ha detto l’ex portiere della Lazio, allenata dal Boemo. L’analisi è conclusa da poi da Di Marzio, con la frase che fa da titolo.

Salvio Imparato