Ancelotti: “Mi riposerò per 10 mesi, sull’esonero meglio tacere”




Ad una settimana dall’esonero, Carlo Ancelotti si è espresso, da Gerusalemme, sulle voci che lo davano sulla panchina del Milan. Invitato dalla Ong Assist For Peace, che gli ha organizzato un incontro con bambini di varie religioni (cristiani, musulmani edebrei), nel campo del patriarcato armeno, ha evitato commenti sul suo esonero al Bayern e smentito un suo possibile avvicendamento con Montella: “L’esonero? Meglio tacere. Il Milan? Per i prossimi 10 mesi riposerò, quindi niente altre squadre”.

Salvio Imparato





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Ancelotti esonerato dal Bayern Monaco

Settimana dura per Carlo Ancelotti, in discussione dopo la rimonta subita contro il Wolsfburg e la sconfitta pesante rimediata in Champions, contro il Psg. La dirigenza del Bayern Monaco, che già quest’estate non era unanime sulla riconferma del tecnico italiano, ha deciso per il cambio in panchina. Hoeness spingeva per un cambio a fine stagione, per poter ingaggiare Nagelsmann, tecnico dell’Hoffenheim, con cui pare già avere una bozza di accordo. Questo sembrava lo scenario più logico. La squadra sarà affidata a Sagnol, i traghettatori fino a fine stagione potrebbero essere Mark Van Bommel (che Ancelotti non ha voluto come secondo a inizio stagione) oppure Fink, ex campione d’Europa e del mondo col Bayern nel 2001, che potrebbe liberarsi serenamente dall’Austria Vienna, anche Tuchel trai papabili ma il suo carattere non convince. I rapporti all’interno dello spogliatoio, specialmente dopo le esclusioni eccellenti di Ancelotti,  hanno segnato il destino di Carletto,  il clima di caos interno ed esterno al club era diventato insostenibile.

Salvio Imparato