Gattuso e De Zerbi i nuovi Zeman, il Boemo ancora un esempio (VIDEO)

Oggi ci arriva un messaggio su Whatsapp. Due ragazzi hanno realizzato un video sul calcio modello Zdenek Zeman.

È importante che, nonostante Zeman sia fuori da tre anni, esistano giovani concentrati sul modello zemaniano, mentre il calcio attuale sembra sempre più propenso a dimenticarlo. Ecco perché abbiamo pensato di condividere questo video. È una testimonianza importante, una traccia lasciata da Zeman va sempre esaltata e quindi abbiamo preso qualche informazione in più.

Loro si chiamano Dennis Lazzaro (riprese) ed Emanuele Chiappini narratore.

“Siamo due ragazzi della provincia di Milano, impegnati nel calcio dilettantistico. Siamo un allenatore con patentino Uefa B, e un preparatore atletico laureato in scienze motorie. Purtroppo eravamo impegnati in un campionato Juniores in Lombardia e vista la situazione siamo fermi. Per la prima volta abbiamo pensato di educare i nostri ragazzi attraverso i social. Questo è il nostro primo approccio con questa tecnologia.”

EDUCARE CON IL MODELLO ZEMAN

“Per stare vicino ai nostri ragazzi e trasmettergli qualcosa, quali migliori concetti sono sportivamente educativi se non quelli di Zeman? Come lui dice, il calcio più che un sport è un gioco, ed è un messaggio con un’etica forte e rispecchia le nostre idee. Essendo il calcio lo sport che sarà sempre più praticato dai giovani ci teniamo ad usare la rete per informare e fare cultura invece di creare contenuti trash o di reaction. Zeman fa parte del nostro percorso di ricerca, di crescita, e sarà l’apripista per contenuti di qualità.”

GATTUSO E DE ZERBI GLI ZEMAN ATTUALI

“Per quanto riguarda a livello di MESSAGGIO, Ringhio (Gattuso) è l’allenatore e l’uomo che più segue le tracce del Maestro (Zeman). Numerosi gli episodi di aiuto e di esempio positivo verso staff, calciatori, tisoseria e dirigenti. Davvero una mosca bianca in questo calcio più concentrato sul business. De Zerbi invece segue le tracce offensive del Boemo cercando di dare più equilibrio con il palleggio e una linea difensiva ben coordinata”.

SALVIO IMPARATO