Mihajlovic cita Zeman: “Il mio amico Zdenek dice…” (VIDEO)

Sinisa Mihajlovic ha parlato a margine della sfida con il Cagliari. Nel corso della conferenza stampa cita il suo amico, il Maestro Zdenek Zeman.

IMPEGNI RAVVICINATI. 

“Per forza di cose sarò costretto – confessa Mihajlovic – a far ruotare la rosa. Non si possono caricare eccessivamente i giocatori. Cercherò di mettere in campo coloro che sono più riposati, anche in funzione dell’avversario che hai di fronte. Se un giorno vorremo andare in Europa dovremo abituarci a questi ritmi”

DERBY PER L’EUROPA

“E’ ancora presto. Mancano ancora dieci partite. Cercheremo di vincere. I ragazzi sono pronti e mi hanno dato disponibilità piena per ogni gara”

IL CAGLIARI

 “Bisogna fare i complimenti al presidente Giulini. Ha messo su un’ottima rosa con Nainggolan, Simeone, Rog, Pellegrini, Joao Pedro, Nandez”

ZENGA

 “E’ un mio amico. Abbiamo giocato insieme e ci sentiamo spesso. Sono contento che sia tornato in pista, domani avremo modo di scambiare due chiacchiere”

LA GARA E ZEMAN

 “Di sicuro dovremo mettere maggiore qualità, sbagliare meno passaggi, ed essere più propositivi. Il periodo di stop ha influito anche su queste cose, ma auspico di migliorare con il passare del tempo. Come dice il mio amico Zdenek (Zeman, ndr) non importa quanto corri, ma come corri. Noi soffriamo maggiormente in difesa ed il goal lo prendiamo praticamente sempre. Spero di vedere un migliore atteggiamento sotto questo aspetto”

COS’E’ IL CORAGGIO? 

“O ce l’hai, o non ce l’hai. Un coniglio non può diventare un leone. Voglio che i miei giocatori entrino sempre in campo pensando di essere migliori degli altri, ma sempre mantenendo l’umiltà”

Zeman: “Spero che il Bologna si salvi. Sono contento per Destro”

Zeman torna a parlare attraverso le pagine del Corriere Di Bologna. Il Boemo dice la sua su Mattia Destro e sulle speranze di salvezza dei rossoblu.

“So che ha segnato contro il Genoa e sono contento per lui – confessa Zeman – alla Roma era arrivando quando eravamo già in ritiro ed era stato scelto perché aveva le qualità dell’attaccante vero. Le ha dimostrate subito nelle prime amichevoli, segnando a raffica, poi purtroppo in campionato ha commesso qualche errore. Sbagli che fanno parte della carriera di una punta, ma probabilmente andò giù di morale. Di solito non scelgono mai i ragazzi ma ripeto: per me è un giocatore che ha qualità e che sa fare l’attaccante. Il discorso relativo alla sua carriera forse è stato più psicologico: il ragazzo tendeva a deprimersi nei periodi bui. Lui è un attaccante da gol, da ultimi sedici metri. Dentro l’area i mezzi per fare male alle avversarie li ha e per il ragazzo mi auguro proprio che Mihajlovic sia l’allenatore giusto per ridargli carica e fiducia”.

“Un giocatore con il suo talento – continua Zeman – deve riuscire ad affermarsi. Se ha ancora il tempo per riemergere? Certo che ha tempo non è mica vecchio. Il vizio di fare gol non lo si perde, però dopo tanto tempo a secco va riacquistato: Mattia deve avere voglia, applicazione e credere nei propri mezzi. E ne ha. I suoi gol saranno importanti in una corsa salvezza in cui penso e spero che il Bologna possa avere la meglio: ha una rosa superiore a qualche diretta concorrente ma è un problema solo mentale. I rossoblù devono crederci”.

SALVIO IMPARATO