TWB, Zeman: “È la Lazio l’antijuve, i bianconeri non sono in fuga”

Zdenek Zeman ha rilasciato un’intervista a TWB (tuttomercatoweb.com). Ecco un estratto, l’intervista completa uscirà domani.

Zeman a Twb

“Oggi la seconda squadra è la Lazio – afferma Zeman a TWB – se vincono il recupero col Verona vanno al secondo posto e sono loro i primi inseguitori. Visto che hanno già vinto due partite con la Juventus hanno più possibilità in questo momento”.

A parlare è Zdenek Zeman, allenatore che ha analizzato il momento della Lazio.

La Lazio quando l’ha sorpresa?

“Mancava continuità, anche se non è normale vincere undici gare consecutive e molte a tempo scaduto. Però ce l’ha fatto e vincendo arriva più convinzione, più voglia di giocarsi qualcosa”. 

Qual è il segreto di Inzaghi?

“La Lazio è una squadra che giocava un bel calcio anche lo scorso anno. Però poi c’erano cali improvvisi che non le hanno permesso di lottare per qualcosa di importante. Oggi questi cali non ci sono e la squadra va avanti convinta di poter fare qualcosa di importante

Quello della Lazio è il centrocampo migliore della Serie A.

“A me piacciono tutti e tre. Insieme fanno bene e sono importanti”. 

Luis Alberto è il calcio…

“E’ bravo. Lo scorso anno ha giocato spesso male, non so se non avesse voglia o voleva andare via e ha fatto un brutto campionato. Quest’anno sta di nuovo dimostrando quanto fatto vedere due anni fa”.

Si aspettava di più dalla Juventus di Sarri?
“All’inizio – continua Zeman a TWB – la squadra ha dovuto fare i conti con un handicap perché Sarri era malato e non è riuscito fin da subito a impostare il suo lavoro. Anche le caratteristiche dei giocatori non sono fatte proprio per il gioco di Sarri, specialmente gli attaccanti che hanno nel sangue giocare la palla, non smistarla di prima. Non sono gli attaccanti migliori per il suo gioco, ma sta facendo bene”.

Per Sacchi la Juventus per vincere in Europa deve fare un pressing migliore.
“Le squadre inglesi sono impostate per fare pressing a tutto campo, non possiamo aspettarci che Cristiano Ronaldo e Dybala facciano lo stesso lavoro. Alla Juve manca quello, attaccare in partenza i giocatori avversari”.