Pescara-Salernitana 1-0, il gol di Brugman da serenità ad un Pescara in netta crescita di gioco. Bunino il nuovo Immobile?

Importante vittoria del Pescara di Zeman, sofferta ma meritata per quello che ha prodotto il delfino prima e dopo il vantaggio, quindi forse risultato un po’ bugiardo, Zemanlandia si è vista a sprazzi nelle intenzioni più che nel risultato.

Nel primo tempo che da molte risposte, lo sfoltimento della rosa che chiedeva Zeman fa vedere che la squadra sta lavorando meglio, ma allo stesso tempo conferma la mancanza di qualità nel reparto offensivo, Yamga spreca un 3 contro 2 facile, Mancuso perde molte palle e Mazzotta e Valzania lisciano praticamente a porta vuota, errori da calcio paralimpico. Gravillon, Perrotta e Balzano i migliori. Quando si vedono errori del genere a Zeman si può imputare davvero poco, il gioco c’è ma nel secondo tempo il Pescara abbassa il ritmo, rischiando poco dietro. Ci vuole una gran punizione di Brugman per passare in vantaggio, alla lettura delle formazioni, con due ali non propriamente di costruzione, era proprio l’uruguaiano l’imputato a dare la qualità necessaria, che con una grande girata ha sfiorato il 2-0. Zeman è più vivo che mai e stava per regalare un ruolo di protagonista al giovane Bunino, lanciandolo nella ripresa sullo 0-0, che con movenze alla Immobile attacca la linea avversaria e la profondità involandosi verso la porta, purtroppo il portiere gli chiude la porta e la possibilità di vivere un weekend da favola.

SALVIO IMPARATO

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