Ancelotti: “Un allenatore deve essere aziendalista”

Durante l’incontro con i tifosi a Dimaro, ad Ancelotti ha parlato, rispondendo ad un tifoso, dell’importanza di essere aziendalista per un allenatore.

Mister i tifosi più pretenziosi sono rimasti delusi dal suo aziendalismo nel ritenere questa rosa, cosi com’è, competitiva

«Non lo dico io, questa squadra l’anno scorso ha fatto 91 punti in campionato. Certo poteva far meglio in Champions e in Europa League, ma in Serie A ha fatto il massimo. Conosco i fatturati dei club, non sono al Real Madrid o al Bayern e perciò so bene quali sono le possibilità del club. Sono aziendalista perché per un allenatore è fondamentale certo, credo che un allenatore deve essere aziendalista perché per lui è importante avere il supporto della società. Parlare di altri calciatori significherebbe che non mi piacciono quelli che ho, ma io devo poterli guardare in faccia ogni giorno. Resto concentrato su di loro, il gruppo è sano e composto da calciatori bravi»

SALVIO IMPARATO

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