Zeman e Hawking nel segno del 4-3-3

Da qualche giorno ormai è scomparso il luminare Stephen Hawking, autore di teorie rivoluzionarie sul Big Bang, i buchi neri, cosmologia quantistica e sulle origini dell’universo. Ebbene alcuni anni fa, per studiare il fenomeno negativo della nazionale inglese, che non vince un mondiale da 52 anni, si scelse di affidarsi alla scienza per analizzarne le cause e studiare una formula vincente e il celebratissimo astrofisico sviluppo una teoria, e cioè che la nazionale dei Tre Leoni avrebbero dovuto adottare il modulo 4-3-3 e indossare la divisa rossa

“Ho analizzato tutti i possibili schemi di gioco e sono arrivato alla conclusione che il 4-3-3 sia il migliore, quello che dà alla squadra maggiori benefici sia sotto il profilo tattico sia sotto quello psicologico. Quindi consiglio al nostro allenatore di abbandonare il 4-4-2 al più presto. I dati, infatti, non mentono: con il 4-3-3 si ha il 10 % in più di chance di vincere”

Una teoria che lo avvicina a Zdenek Zeman, il tecnico di Praga che ha portato questo modulo in Italia alla massima espressione offensiva, nonostante il deciso scetticismo italiota su quel tipo di calcio e sulle sue particolari metodologie. Il Boemo ha sempre spiegato in termini geometrici la scelta e la fede religiosa per il 4-3-3

“Per coprire il campo non esiste un modulo migliore del 4-3-3”

Forse chi definisce Zeman un profeta o un illuminato non esagera, anche se purtroppo nel calcio non contano solo le formule a determinare i risultati, ma tante componenti da mettere al servizio delle grandi menti.

SALVIO IMPARATO

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