Zeman: “Sarri doveva restare. In Italia è facile vincere solo per la Juventus. Futuro? Aspetto una chiamata”

“Non mi aspettavo questo ritorno in Italia, sono molto contento per lui e credo che possa fare bene. Qui non è facile vincere, solo alla Juve sembra facile, ma in quest’ultimo campionato il Napoli ci è andato vicino. Ha lottato testa a testa e avuto speranze fino alla partita di Firenze”.

Quali sono le differenze tra Sarri e Ancelotti?

“Non so come vorrà giocare Carletto. La squadra con Sarri giocava un calcio basato sul possesso palla e sui passaggi, mentre Ancelotti preferisce verticalizzare di più e arrivare al sodo per raggiungere il risultato. Bisogna vedere cosa farà la società sul mercato per migliorare la rosa, anche se è difficile. Forse serve solo qualcosa in fase difensiva”.

Consiglierebbe un’esperienza all’estero a Sarri?

“L’unico problema all’estero può essere solo di carattere linguistico. Se riesci a farti capire dai giocatori è tutto più semplice, in caso contrario non si crea il feeling giusto con la squadra”.

Quale sarà il futuro di Zeman invece?

“Non dipende da me. Mi deve cercare qualcuno, ma per ora non ho ricevuto chiamate”.

Se fosse De Laurentiis, avrebbe trattenuto Sarri?

“Secondo me sarebbe dovuto rimanere, ma si vede che i due non erano d’accordo su qualche argomento o è stato rimproverato qualche errore al tecnico”.

SALVIO IMPARATO

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