Allegri: “Attenzione, lucidità e tecnica”

Allegri nella conferenza stampa di rito batte come di consueto forte il tasto legato all’aspetto mentale e tecnico. Manchester United-Juventus è una sfida affascinante che potrebbe, in caso di vittoria, permettere alla stessa Juventus di Allegri di ipotecare il passaggio del turno. Il Manchester United di Mourinho, invece, in leggera ripresa nelle ultime uscite, si gioca moltissimo rischiando anche qualcosa. Allegri dovrà fare a meno di Mandzukic, Emre Can e Khedira, mentre Mourinho non avrà a disposizione Alexis Sanchez e Valencia.

PARTITA

L’imperativo di Massimiliano Allegri è sempre molto chiaro e lucido. Giocare con attenzione, lucidità e tecnica. I tre aspetti che per Allegri saranno fondamentali oltremodo nella partita di domani, contro una squadra molto veloce davanti, ma anche molto fisica. Le assenze di Mandzukic, Khedira ed Emre Can risultano pesanti in questo senso.

“Questo è un mese importante, non l’abbiamo iniziato bene perché abbiamo pareggiato sabato in casa con il Genoa. Domani torna la Champions, è un passaggio importante, perché in caso di vittoria ipotecheremo il passaggio del turno. E’ una partita complicata, difficile, loro sono una squadra molto fisica e noi dovremo giocare molto bene tecnicamente. In caso contrario troveremo molte difficoltà. Mandzukic è rimasto a casa perché dolorante, credo che sia una cosa di poco conto, gli si è leggermente girata la caviglia. Non avrebbe comunque giocato, dispiace ovviamente non avere lui, Khedira ed Emre Can, però abbiamo diciassette giocatori di movimento. Addirittura quindi uno dovrà andare in tribuna.”

“Per quanto riguarda la difesa a 3 o a 4, domani si dovrà giocare una partita di grande lucidità e soprattutto bisognerà essere molto bravi e precisi quando abbiamo il pallone tra i piedi. Loro hanno un’alternativa che noi domani non possiamo avere, ovvero quella della palla alta, perché sono grossi fisicamente. Dovremmo fare una partita attenta e di grande concentrazione.”

Per Allegri, Manchester United-Juventus vedrà protagonisti tanti giocatori giovani dalla probabile copertina e consacrazione futura. Un tassello in più a riempire il mosaico di fascino di questa sfida. “Troveremo, oltre a Pogba, una squadra di giocatori forti. Si affronteranno due squadre con giocatori giovani importanti. Loro hanno Martial, Rashford, Pogba; noi abbiamo Dybala, Bernardeschi, Cancelo, Alex Sandro, Bentancur. Tanti giovani che dovranno essere il futuro del calcio mondiale. Quindi è un test importante per noi e per i singoli giocatori, quello di giocare in uno stadio di grande fascino contro una grande squadra, una partita di Champions di valore assoluto.”

“Il Manchester è una squadra che ha tecnica, velocità davanti, e fisicità. E’ una squadra forte, costruita per vincere, con un allenatore come Mourinho, molto esperto. Bisognerà fare una partita giusta, sotto tutti i punti di vista, perché abbiamo bisogno di rientrare a livello mentale dentro le partite. Sabato ci abbiamo messo una pietra sopra, un po’ prima di quando avremmo dovuto. Dovevamo mettercela alle otto e invece ce l’abbiamo messa alle sette e un quarto. Ragione in più per capire che domani bisogna essere mentalmente in campo per cento minuti, anche perché qui le partite non finiscono mai. Basta vedere la partita di Londra contro il Chelsea, dove si è trovata la soluzione negli ultimissimi minuti. Dovremmo scendere in campo e giocare a calcio con piacere e lucidità, perché se la mettiamo sul piano fisico rischiamo di andare in difficoltà.”

FORMAZIONE

Non so ancora se domani giocheremo con i tre davanti. Ma nelle ultime occasioni in cui abbiamo giocato così, con Mandzukic, Dybala e Ronaldo, siamo sempre stati con i quattro dietro, i tre ordinati e i tre davanti a seconda di dove finiva l’azione. E’ sempre tutto legato alle caratteristiche dei giocatori. Domani non avremo Mandzukic, quindi bisognerà giocare in un modo diverso.

Sui gol subìti da situazione di cross in area le responsabilità sono di tutti. In primis bisogna andare a pressare di più chi crossa, poi marcare meglio in area. Sono circostanze in cui dobbiamo necessariamente migliorare. Fino ad oggi, su sei gol ne abbiamo presi quattro allo stesso modo. Le dinamiche del gol del Genoa di sabato sono state strane, perché si pensava che la palla fosse uscita. Gli altri invece sono stati proprio errori generali, non dei singoli.

Cuadrado sta facendo bene anche come mezzala, può giocare anche lì. Altrimenti potremmo giocare anche con i tre difensori, ma potremmo correre il rischio di andare ad incartarci. Credo che ci schiereremo a quattro, anche perché non è che se pareggi una partita o se ti mancano dei centrocampisti devi andare per forza a snaturarti.
Barzagli terzino destro in uno schieramento a quattro sicuramente no. Manchester United-Juventus. Mourinho contro Allegri. La curiosità e l’attesa crescono a dismisura.

Gioacchino Piedimonte

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