Mourinho: “Juve è più di una candidata quest’anno”

Mourinho non particolarmente entusiasta della conferenza stampa alla vigilia dell’affascinante match di Champions contro la Juventus. Mourinho è apparso infastidito dalle continue domande sul Real Madrid e non pienamente inerenti alla partita. Ma ha voluto soffermarsi su ciò che è avvenuto in seguito al gol del pareggio di Barkley sabato a Stamford Bridge, esprimendosi positivamente nei confronti di Marco Ianni, il second assistant coach del Chelsea. Parole ovviamente importanti riservate anche a Cristiano Ronaldo e al valore assoluto della Juventus in questa stagione.

SITUAZIONE INFORTUNATI 

Josè Mourinho esordisce chiarendo la situazione degli infortunati e dei giocatori invece disponibili all’impegno di domani. “I giocatori a disposizione sono quelli che vedete. Niente da nascondere. Alexis (Sanchez) non ci sarà. La ragione per cui Valencia è rimasto fuori nelle ultime partite è che non si è allenato negli ultimi dieci giorni a causa di un problema. Non un vero e proprio infortunio, ma un’operazione molto complicata alla bocca, quindi avrò bisogno di un po’ di tempo per recuperare anche in seguito.”

CONDIZIONE PSICOFISICA

Credo che il rendimento di Martial rispecchi quello della squadra. La squadra sta giocando bene, Martial sta giocando bene. La forma del Manchester United si è vista nelle ultime due partite. Il modo in cui vogliamo e possiamo giocare si è mostrato nelle ultime due uscite. Nell’economia della partita contro il Chelsea le sensazioni sono stati contrastanti. Da un lato tutti erano felici della prestazione collettiva, dall’altro nessuno lo era per il risultato finale. Quello che ho detto ai giocatori è di cercare di trarre il meglio da queste sensazioni. Mantenendo questa positività, questa fiducia e questa consapevolezza data dal modo in cui abbiamo giocato e contemporaneamente questa rabbia, se volete chiamarla in questo modo. Motivarsi per puntare ad una grande partita.”

REAL MADRID, CRISTIANO RONALDO E DISAPPUNTO PER LE DOMANDE

“Mi piace stare qui a Manchester, non sono minimamente interessato alle voci su un possibile ritorno a Madrid. Mi piacerebbe anche proseguire qui dopo la fine del mio contratto. Penso solo al Manchester United.
Cristiano Ronaldo è un giocatore che ha raggiunto un livello tale da non giustificare più alcuna domanda sul suo valore e sulla sua pericolosità. E’ uno dei più grandi calciatori di sempre, e nessuno può rispondere diversamente.

Momento ad un certo punto singolare, come d’altronde Mourinho ci ha abituato da sempre. Il tecnico portoghese non ha perso occasione per manifestare esplicitamente il suo disappunto per la qualità e la tematica delle domande dei giornalisti.

“Questa conferenza non mi sta piacendo. Non voglio parlare di Pogba e dei singoli. Non voglio parlare con i giornalisti spagnoli perché loro sono interessati solo al Real Madrid e a Cristiano Ronaldo. Siamo alla vigilia di una partita contro una delle migliori squadre del mondo, una delle favorite alla vittoria finale. E’ questo che mi motiva, è questo che mi porta qui a parlare. Credo che la conferenza stia andando in un’altra direzione, e se così fosse, allora anche io voglio andare in un’altra direzione.”

VICENDA IANNI

“Voglio ringraziare Sarri per la sua onestà, così come il Chelsea, ma non sono contento del fatto che ci si sia spinti troppo in là con il giovane (riferimento a Ianni). Il ragazzo si è scusato, accetto le sue scuse. Credo che meriti una seconda occasione, non di essere licenziato. Non bisogna andare oltre quello che è accaduto e soprattutto oltre il fatto che lui sia scusato e abbia riconosciuto l’errore. Spero che ognuno dica quello che ho detto io ora. Probabilmente è un ottimo ragazzo, un buon allenatore con potenziale. Vorrei che non gli fosse privata la possibilità di continuare a lavorare. Tutti sbagliano, io ho fatti tanti errori, quindi mi auguro che gli permettano di continuare.”

VALORE DELLA JUVENTUS

“Se tu mi chiedi cosa ha la Juve in più rispetto allo scorso anno a parte Ronaldo, sembra che sia poco. A parte lui, Bonucci, Cancelo, Emre Can. Non mi dimentico del tedesco, anche lui molto importante. Speriamo che possa tornare a giocare presto e che il suo sia un problema di poco conto. La Juve ha tanto, ha un anno in più di esperienza, con lo stesso allenatore, con la stessa struttura. Era candidata a vincere la Champions negli ultimi cinque anni. Ha giocato due finali, ha vinto sette campionati di fila, ha un calciatore veramente speciale che fa una differenza fondamentale. La Juve è più di una semplice candidata quest’anno.”

GIOACCHINO PIEDIMONTE

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