Calabro: “Un onore essere avversario di Zeman

Il tecnico del Carpi, Calabro, parla alla vigilia della sfida casalinga contro il Pescara. È la prima volta che sfida Zeman da allenatore ed esprime tutta la stima che ha nei confronti del maestro Boemo

Carpi-Pescara

“In ogni gara si cerca di vincere, poi ci si può arrivare in modi diversi. Quello che non deve mai mancare sono intensità, attenzione e concentrazione, e poi il cercare di sfruttare gli episodi a nostro vantaggio cercando di limitare le potenzialità dell’avversario. A esempio, la reazione di Chiavari era la prima cosa che volevo vedere, con un pizzico di esperienza in più avremmo anche potuto vincere negli ultimi venti minuti ma quello che mi interessava era vedere la reazione della squadra alla prima difficoltà della stagione. Dobbiamo essere quanto più equilibrati possibile cercando di creare squilibri dell’avversario. La base sono intensità, concentrazione e cattiveria agonistica, poi la differenza saranno l’equilibrio e limitare i tanti punti di forza del Pescara facendo emergere i nostri. Il risultato di domani uscirà da qui”

Zdenek Zeman

“Per me è un onore avere per la prima volta come avversario Zeman, è un punto di riferimento per tutti noi giovani emergenti a livello di concetti di gioco. Le sue squadre hanno un timbro preciso, hanno sempre lo stesso atteggiamento. Non dobbiamo concedere spazio alle spalle e lasciare campo aperto ai nostri avversari”.

Il Pescara

“Il Pescara ha tutto per vincere il campionato: squadra, allenatore e ambiente. Anche se finora non ha fatto tantissimi punti, li farà e lotteranno per vincere. E’ bravo ad attaccare in svariate situazioni, dovremo essere sempre attenti. Sappiamo quali sono i loro limiti e la loro forza così come i nostri”.

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