Sconcerti: “Conte usi Eriksen come Zeman usò Totti”

Sconcerti sulle colonne del Corriere Della Sera si sofferma sui problemi dell’Inter e suggerisce a Conte come usufruire di Eriksen, con un esempio del passato di Zeman.

Il problema del modulo per Sconcerti

A frenare il tecnico nerazzurro – afferma Sconcerti – non sono dubbi sulle qualità del giocatore, ma la sua adattabilità a quel 3-5-2 che è lo schema base dell’Inter. Fa fatica Conte a trovare la collocazione adatta al talentuoso ex Tottenham.

Il malumore dei tifosi

I tifosi intanto borbottano: non capiscono perché siano stati spesi a gennaio 20 milioni per un giocatore che si libera a giugno a parametro zero se poi non viene utilizzato o non viene ritenuto adatto all’idea di gioco di Conte.

Il parere dell’esperto

Una soluzione prova a darla Mario Sconcerti. L’editorialista del Corriere della Sera paragona Eriksen a un brutto anatraccolo che fatica a diventare cigno. E che per molti cigno non diventerà mai. E ricorda i problemi tattici che comporta il suo utilizzo.

I problemi tattici

Con Eriksen nel suo ruolo le squadre finiscono per pendere da una parte. C’è bisogno di aiuti dalle fasce abbastanza continui.

Sconcerti suggerisce però una possibile evoluzione tattica

“Puoi forse impiegarlo come Zeman impiegò Totti, sulla fascia sinistra. Ha reso bene anche in quel ruolo, è uno che quando va in verticale con la palla al piede, spezza il campo e conclude. Ma significa rinunciare a tutto un assetto”.

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